di Diego Motta
Avvenire, 6 luglio 2025
L’ex presidente della Camera, Laura Boldrini, è preoccupata. La situazione nei penitenziari italiani è al limite e i segnali di buona volontà, fatte salve poche eccezioni, nei palazzi della politica non ci sono. “La mia speranza è che la destra ascolti almeno le parole di Alemanno e dia seguito concretamente alle proposte delle opposizioni, anche se finora abbiamo registrato il rifiuto anche solo a ragionare della materia”. Per Boldrini, oggi deputata del Partito democratico e Presidente del Comitato della Camera sui diritti umani, “Alemanno ha fatto una denuncia puntuale di molti punti critici della situazione carceraria italiana: le condizioni degradanti delle celle, il sovraffollamento, la mancanza di personale, dagli educatori ai giudici di sorveglianza, fino agli agenti. Sta parlando al suo mondo, alla destra storica, quella che oggi è al governo”.
Perché sostiene che nessuno darà seguito alle sue richieste, compresa quella alla classe politica di uscire dalla zona di comfort e visitare i luoghi di detenzione?
Non tutta la classe politica ignora i luoghi di detenzione. Noi del Pd e di altre forze di opposizione li visitiamo costantemente. Ma per questa maggioranza il carcere semplicemente non esiste, se non come una discarica dove mandare le persone che sbagliano per poi buttare la chiave. Salvini lo dice esplicitamente. Manca un senso di umanità e sorprende sempre di più la metamorfosi avviata da Carlo Nordio da quando è ministro della Giustizia. Dov’è finito l’intellettuale che parlava di “diritto mite”, di carcere, quindi, solo per reati gravi, se questo governo non fa altro che introdurre nuovi reati e aumentare il numero delle persone in cella? La strategia della destra è il panpenalismo: secondo loro tutto si risolve con solo carcere, carcere, nient’altro che carcere. Nulla viene fatto, invece, per risolvere i problemi sociali che ne sono alla base. Il motivo è solo uno: garantirsi un consenso facile.
Il presidente Mattarella, questa settimana, ha fatto riferimento al dato drammatico dei suicidi dietro le sbarre…
Il capo dello Stato è stato molto chiaro, evidentemente non si vuole dar seguito alle sue parole. Ho effettuato molte visite negli istituti penitenziari in questi anni e la situazione sta peggiorando. Servono risposte subito e se si pensa, come fa la destra, che la risposta sia costruire nuove strutture di detenzione si finisce per rinviare la soluzione dei problemi, quando invece non c’è più tempo. I detenuti con cui parlo vivono in spazi angusti, spesso non hanno risposte per i loro bisogni, chiedono la presenza di educatori, di poter parlare con psichiatri e psicologi, visti i problemi che hanno. Trovano carceri sempre più sguarnite di personale e di programmi mirati al loro reinserimento: questa è la verità.
Cosa sta facendo l’opposizione?
Quella di Giachetti, insieme ad altre, è una proposta di cui vorremmo discutere con il governo, ma nessuno risponde. Non c’è dialogo. Il Parlamento viene puntualmente bypassato e non c’è confronto con la maggioranza che è più orientata a eseguire le indicazioni del governo, anziché portare avanti un dibattito con l’opposizione. Dopo ogni visita in un carcere facciamo interrogazioni al ministro, ma vediamo che alle tante criticità che segnaliamo non viene dato seguito. Inoltre i decreti attuativi restano fermi, le misure alternative al carcere che abbattono la possibilità di recidiva non contano più nulla. L’articolo 27 della Costituzione è, così, costantemente tradito specialmente nella parte in cui si progettano percorsi di rieducazione della persona condannata.
Sta dicendo che questo è un governo forte coi deboli?
Sto dicendo che così la detenzione è solo punizione, perché non si lavora anche sul recupero dei detenuti. Le persone che hanno commesso un reato devono poter uscire dal carcere migliori rispetto a quando sono entrate. Per questo servono percorsi di formazione scolastica e lavorativa. Torniamo a investire su questi progetti, invece di criminalizzare la resistenza passiva in carcere come fa il decreto sicurezza.











