di Alessandro Capriccioli*
Il Manifesto, 24 dicembre 2020
L'emergenza sanitaria legata al Covid, che ha costretto gli istituti a sostituire molte attività in presenza con quelle in collegamento, ha messo in luce l'inadeguatezza degli strumenti digitali e telematici a disposizione delle nostre carceri. Grazie al mio emendamento si potrà iniziare a colmare questa lacuna: i fondi stanziati, infatti, potranno essere utilizzati sia per acquistare nuove strumentazioni, sia per modernizzare le reti. Grazie a questi investimenti sarà possibile potenziare lo svolgimento della formazione, delle attività trattamentali e dei colloqui familiari per via telematica, in modo che nel protrarsi della crisi sanitaria queste attività possano continuare a svolgersi malgrado le misure di distanziamento sociale, e che una volta superata l'emergenza la modalità a distanza possa affiancarsi a quella tradizionale, garantendo ai detenuti un esercizio più pieno dei loro diritti.
*Consigliere regionale del Lazio di +Europa Radicali











