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di Daniela De Vita*

La Notizia, 7 marzo 2024

Odile, illustratrice salernitana, ha sempre con sé una matita e disegna da quando ne ha memoria. Il suo è un racconto al femminile: i luoghi, le sensazioni, prendono sembianze di donne. Sono personaggi sognanti, dai volti delicati che ci fanno, però, percorrere strade e storie intense e profonde con occhi leggeri. Le donne di Odile sono tutte noi, fragili, affascinanti, selvatiche, dalle cui ferite nascono e rifioriscono più forti e determinate. Proprio uno degli ultimi lavori, l’albo illustrato “Vera e la galera”, racchiude una tematica tutta al femminile che ci fa affrontare un serio problema: quello della maternità e della reclusione.

La favola, scritta dalle detenute del carcere femminile di Pozzuoli e curata dalla psicologa dottoressa Nicoletta De Stefano, è nata nell’ambito di un progetto sulla genitorialità all’interno degli istituti penitenziari per spiegare ai più piccoli perché le mamme sono lontane da casa. Speciale per Odile è anche il legame con il mare, i suoi capelli blu raccolti in una treccia, le sfumature di azzurro e le illustrazioni delle sirene ce lo ricordano. “Il mare è respiro” dice proprio uno dei suoi personaggi, mentre il vento salato le scompiglia i capelli. Nel progetto sulla Divina costiera (amalfitana) ritroviamo tutte le caratteristiche dell’illustratrice. La Costiera selvaggia, a tratti ruvida, ma elegante e splendente come una donna ci ammalia ogni volta che la ripercorriamo. Regalando sogni e risvegliando ricordi, ci entra nell’anima.

Ed è proprio l’anima di questi luoghi a diventare protagonista delle illustrazioni. Nasce così la personificazione dei borghi, ognuno con le proprie caratteristiche, come fossero personaggi che aspettano solo di accoglierci per raccontarci la loro storia. Un invito ad una passeggiata che parte da Vietri, intenta a dipingersi i capelli, a Positano, con la sua coda di sirena passando per Cetara, che ha un’alice per capelli e una goccia di colatura per fermarli, e Scala dallo chignon grigio perché la più antica.

Ancora l’universo femminile, con figure di donne importanti e decisive del Medioevo, è protagonista delle pagine illustrate del libro “Passeggiate salernitane per bimbi curiosi”, Sichelgaita principessa guerriera della stirpe longobarda che non aveva paura di combattere con armatura e corazza accanto al marito oppure Costanzella Calenda tra le prime donne medico e chirurgo della storia. Il mondo di Odile, quindi, è fatto di illustrazioni dedicate non solo al mondo dell’infanzia, ma anche rivolte ad un pubblico di adulti che non ha smesso di sognare.

*In arte Odile, illustratrice