lecceprima.it, 19 dicembre 2024
Tra gli scopi, quello dunque di tutelare i legami familiari. Organizzando delle feste in occasioni di compleanni, Festa della Mamma e del Papà, Epifania. Un modo per garantire un minimo di normalità ai più piccoli con una torta, una foto, un ricordo che edulcori l’esperienza del carcere. E non solo. La casa circondariale di Lecce, grazie a questo progetto, ha aperto anche agli spettacoli teatrali per famiglie, sessioni di pet therapy con una cagnolina dal nome Frida. In partenza anche Il Cinemino, un momento dedicato a mamme e bambini per condividere del tempo di qualità guardando un film, come quello natalizio in programma in queste ore.
Uno scorcio di quotidiana normalità precluso fino ad oggi ai bambini delle detenute. Tra gli altri servizi destinati ai figli dei detenuti - e comunicati ai vari Servizi sociali dei Comuni della provincia - laboratori educativi e iniziative ricreative nelle biblioteche comunali OgniBene e L’Acchiappalibri e in altri centri culturali. Una particolare attenzione sarà rivolta agli spazi di accoglienza come Villa Adriana, struttura dedicata alle persone detenute in permesso e alle loro famiglie, in collaborazione con Comunità Speranza.
Qui, anche con i materiali montessoriani di Boboto, si realizzeranno attività ludiche e momenti di condivisione. Sono previste gite e visite ai musei, oltre al campo estivo nelle biblioteche. Il progetto include presidi di ascolto psicologico con le esperte e gli esperti di Psifia- Psicoterapeuti per la famiglia, l’infanzia e l’adolescenza, incontri formativi per operatori e addetti ai lavori, la redazione della Carta dei servizi per la famiglia a cura dell’associazione Antigone Puglia. Attraverso l’affido culturale e il cofinanziamento comunitario della “Cultura del sospeso”, saranno inoltre sostenuti percorsi di sport, teatro, musica e danza per valorizzare e incoraggiare i talenti dei minori.
Alla conferenza stampa di presentazione sono intervenuti la direttrice del carcere Maria Teresa Susca; l’assessore al Welfare Andrea Guido; la garante dei diritti delle persone private della libertà personale Maria Mancarella; Antonietta Rosato e Cecilia Maffei dell’associazione Fermenti Lattici; Riccardo Buffelli, presidente Arci Cassandra Aps e Maria Teresa Calvelli della Comunità Speranza. Tra le altre realtà coinvolte nel partenariato col Comune di Lecce e Unisalento, vi sono l’associazione Megghy, Boboto - Società Benefit, CoolClub, Principio attivo teatro e Aragorn.
Tutti i presenti hanno ringraziato la direttrice dell’istituto, Maria Teresa Susca, per la disponibilità e la costante apertura nei confronti di iniziative sull’inclusione e la tutela dei diritti. Di questa ampia costellazione di organizzazioni del Terzo settore si è detto soddisfatto l’assessore a Palazzo Carafa Andrea Guido: “Un progetto concreto che l’amministrazione comunale si impegnerà a sostenere con altrettanta concretezza: mettendo ad esempio a disposizione i trasporti per i bambini, consentendo loro di esplorare le meraviglie di questa città”.









