di Erasmo Marinazzo
Quotidiano di Puglia, 9 aprile 2021
Antigone: "Provvedere o ci saranno altri focolai". Solo poco più del 50 per cento dei detenuti del carcere di Borgo San Nicola ha aderito alla campagna vaccinale al via da ieri mattina. Una percentuale che al momento rende solo una chimera l'obiettivo di creare l'immunizzazione al Covid 19 fra i circa 1.000 ospiti. "Se l'adesione non dovesse registrare numeri significativi, occorreranno provvedimenti deflattivi se vogliamo scongiurare il pericolo dell'esplosione di focolai nei vari reparti", sostiene l'avvocato Alessandro Stomeo, osservatore nazionale per la Puglia di Antigone, l'associazione che si interessa della tutela dei diritti e delle garanzie nel sistema penale e penitenziario.
Il Covid è riuscito intanto a eludere i sistemi di sicurezza sanitaria adottati nel carcere. Lo dicono i numeri: sono 25 i poliziotti penitenziari contagiati. Gran parte si stanno curando a casa, solo uno è stato costretto al ricovero per l'aggravarsi della sintomatologia. Due i detenuti positivi, entrambi occupanti celle nell'area di massima sicurezza. Contagiati anche loro - questa l'ipotesi maggiormente accreditata - per avere maneggiato un pacco arrivato dall'esterno.











