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www.leccesette.it, 4 marzo 2015

 

Il sindacato Osapp torna ad alzare la voce e chiede più interventi per salvaguardare l'incolumità degli agenti che prestano servizio nei carceri pugliesi.

Gravi episodi di violenza nel carcere di Lecce: la denuncia arriva dal segretario del sindacato Osapp Pantaleo Candido che annuncia lo stato di agitazione e non esclude ulteriori iniziative di protesta da parte degli agenti di polizia penitenziaria pugliesi. Il giorno dopo la sventata evasione di un detenuto, due agenti in servizio a Borgo San Nicola sono stati aggrediti, senza per fortuna conseguenze gravi. Il primo episodio nella prima mattinata di oggi quando un detenuto ha tentato di aggredire un agente impugnando una forchetta, l'altro, più serio, è avvenuto intorno alle 9: un detenuto, riferisce Candido, ha rotto il piede del tavolo in legno presente in cella e lo ha scagliato senza motivo contro un ispettore colpendolo alla fronte: l'agente è stato trasportato in ospedale con una ambulanza del 118 con una ferita lacerocontusa molto profonda a pochi centimetri dall'occhio.

"L'assenza di un'amministrazione sta portando al collasso l'intero sistema" afferma il segretario Osapp "oggi il personale di polizia ha paura di tutto, tanto da non riuscire a capire cosa rappresenta, eppure l'85% del personale degli istituti è formato da uomini e donne che rappresentano l'istituzione e sacrificano la propria incolumità e le loro famiglie".