Corriere Salentino, 25 maggio 2019
Nuovo suicidio nel carcere di Lecce. E scatta subito la denuncia dei familiari della vittima, per accertare le modalità della morte del detenuto e se vi sia stata la giusta attenzione nei confronti di un giovane che soffriva di crisi d'astinenza e forti stati d'ansia. Il dramma si è consumato attorno alle 22 di ieri in una cella d'isolamento del carcere di Borgo San Nicola, dove il 31enne M.L.T., di Lizzanello, si è tolto la vita impiccandosi con le lenzuola.
Nonostante gli sforzi profusi dal personale del 118, per il giovane non c'è stato nulla da fare. La madre del ragazzo ha sporto denuncia presso il posto fisso di polizia dell'ospedale "Vito Fazzi" di Lecce, dove si trova custodita la salma dello sfortunato 31enne, in attesa che venga disposta l'autopsia da parte della magistratura.
Il giovane, fuggito dai domiciliari due giorni fa pare per procurarsi cocaina di cui è dipendente, era stato rintracciato il giorno successivo e processato per direttissima. Dunque era stato accompagnato in carcere, poiché si trattava della terza evasione in pochi mesi. Nella tarda serata di ieri, purtroppo, la tragedia. Adesso sarà la magistratura a dover appurare le esatte cause della morte del giovane, se il personale carcerario gli abbia riservato la giusta attenzione e se, inoltre, gli siano stati somministrati quei medicinali che gli avrebbero consentito di avere uno stato psicologico diverso, da evitare il tragico gesto. Circostanza, quest'ultima, che solo l'esame necroscopico potrà appurare.









