di Adriana Greco
leccesette.it, 9 maggio 2026
L’obiettivo dell’iniziativa è promuovere il recupero e l’inserimento sociale dei giovani detenuti. Si è tenuta questa mattina l’inaugurazione di una biblioteca all’interno dell’Istituto Penale per i Minorenni (Ipm) di Lecce, presso i locali situati nella Villa Tresca. Tale iniziativa, come sottolineato dal Prefetto Natalino Manno in occasione della cerimonia, ha il pregio di dare concreta attuazione alla funzione rieducativa della pena di cui all’ art. 27 della Carta Costituzionale, ossia al principio secondo cui le pene non devono essere finalizzate unicamente alla punizione del reo ma devono, innanzitutto, mirare alla sua rieducazione, quale requisito fondamentale per il reinserimento nella società.
Ciò, a maggior ragione, se si parla di minori - soggetti la cui identità è ancora in costruzione - per i quali la funzione rieducativa della pena non costituisce soltanto un orizzonte interpretativo, ma soprattutto un vincolo strutturale che impone di costruire un modello processuale specifico, anche in sede di esecuzione della pena, adeguato alla personalità e alle esigenze educative.
L’obiettivo dell’iniziativa è promuovere il recupero e l’inserimento sociale dei giovani detenuti attraverso la cultura, seguendo il modello di progetti già sperimentati con successo per la popolazione carceraria adulta. Il Prefetto ha poi evidenziato come la biblioteca rappresenti un presidio di legalità e un segnale concreto di apertura della comunità salentina verso l’istituto penitenziario minorile, rilanciando percorsi concreti di recupero e di rinascita: è in questo modo che la cultura trasforma le cicatrici in punti di forza. In tale contesto, la lettura rappresenta uno strumento di rieducazione, alfabetizzazione emotiva e riscatto sociale, aiutando così i giovani detenuti a sviluppare un pensiero critico e ad immaginare percorsi di vita alternativi alla devianza.
Nasce, quindi, con tale intento la biblioteca interna all’Istituto Penale per i Minorenni di Lecce, frutto di una rete virtuosa che unisce istituzioni e società civile: dalla cospicua donazione di volumi della Presidenza della Repubblica al generoso contributo della sig.ra Giusi Miglietta, che ha donato 1.000 libri provenienti dalla chiusura della libreria “Fanny” di Trepuzzi. Nel corso dell’incontro, il Distretto Lions Club 108AB ha formalizzato una donazione economica destinata al potenziamento delle attività educative dell’istituto.
Alla cerimonia hanno preso parte, tra gli altri, i rappresentanti delle istituzioni che hanno reso possibile il progetto, quali, oltre al Prefetto Natalino Manno, la Presidente del Tribunale per i Minorenni Bombina Santella, il Dirigente del Servizio Sicurezza - Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità Costanzo Sacco, la Direttrice dell’Istituto Penale Minorile di Lecce Alessandra Ingrassia, la Dirigente del Centro di Giustizia Minorile per la Puglia e la Basilicata Dorella Quarto, la Direttrice del Dipartimento Dipendenze Patologiche dell’ASL Mariangela Pascali, la delegata della Rettrice dell’Università del Salento Marta vignola, nonché il Governatore del Distretto 108 AB Lions Club Girolamo Tortorelli.











