leccotoday.it, 20 settembre 2026
Massimo Parisi ha incontrato il personale della Casa Circondariale, tra le preoccupazioni condivise sulle difficoltà di organico e la richiesta di un rafforzamento ancora inascoltato. È una richiesta che a Lecco si ripete da anni, e che ieri, venerdì 18 settembre, è tornata sul tavolo di chi potrebbe soddisfarla davvero. Il Vice Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria (Dap), Massimo Parisi, ha visitato la Casa Circondariale di via Cesare Beccaria, a Pescarenico, incontrando il personale di Polizia Penitenziaria e del comparto Funzioni Centrali. Al centro del confronto, ancora una volta, il sottodimensionamento dell’organico.
Parisi, accompagnato dalla Provveditore Regionale della Lombardia, Maria Milano, è stato ricevuto dalla direttrice dell’Istituto, Luisa Mattina, e dal Reparto di Polizia Penitenziaria. Nel corso dell’incontro il Vice Capo Dap ha illustrato al personale il programma dell’Amministrazione Centrale su arruolamenti e formazione degli agenti del Corpo, condividendo con il comparto Funzioni Centrali le preoccupazioni legate alle difficoltà di organico. Ha poi ascoltato le osservazioni di entrambi i comparti: in particolare quello della Polizia Penitenziaria, che per l’Istituto di Lecco ha auspicato un adeguato incremento della pianta organica. La visita si è conclusa con un giro della struttura. Presente all’incontro anche Umberto Di Stefano, Segretario Regionale Uspp Lombardia, che ha poi commentato la visita: “La richiesta di un’adeguata dotazione organica, emersa durante l’incontro, è da condividere poiché attenuerebbe quantomeno le criticità esistenti che oggi vengono gestite attraverso sacrifici e spirito di abnegazione da parte del personale di Polizia Penitenziaria effettivo”.
Non è la prima volta che il nodo dell’organico finisce al centro dell’attenzione a Pescarenico. Lo scorso maggio era stata la senatrice Ilaria Cucchi, in visita alla Casa Circondariale, a richiamare le proteste sindacali sfociate in stati di agitazione per la carenza di personale; ad agosto il consigliere regionale Fragomeli aveva parlato di un sovraffollamento arrivato a 94 detenuti su 53 posti regolamentari, condizione che pesa proporzionalmente di più su un organico già ridotto. Un anno e mezzo fa, invece, l’arrivo di due nuovi agenti dal 184° Corso Allievi era stato salutato come un primo passo, che i fatti di ieri dimostrano non essere bastato. Dalla visita di ieri arrivano impegni sul fronte degli arruolamenti e della formazione, ma nessun numero concreto sui nuovi agenti destinati a Lecco. Per il personale della Casa Circondariale di Pescarenico, insomma, resta una questione aperta sul tavolo.









