La Repubblica, 3 gennaio 2026
Una rete solidale di cooperative, artigiani e volontari. Nel concetto di Economia Carceraria c’è anche quello di non vuole lasciare indietro nessuno, come le persone che per ragioni diverse sono rinchiuse in un carcere. Anche perché dar loro una seconda opportunità significa contribuire ad una società più sicura e a diminuire i reati: Le statistiche lo ribadiscono continuamente e in modo inequivocabile: solo il 2% di chi in carcere ha opportunità di lavoro e occasioni di reinserimento torna a delinquere. Al contrario, il 68% di chi quelle opportunità non le ha torna a commettere reati. Una rete solidale di cooperative, artigiani e volontari.
Insomma, l’intento di Economia Carceraria - un sistema che coinvolge cooperative, artigiani e volontari che creano e vendono prodotti realizzati da persone detenute nelle carceri, promuovendola loro inclusione sociale - è quello di contribuire a far cambiare vita alle persone detenute, ed offrire loro la possibilità di realizzare qualcosa di bello e di buono. È un’economia nascosta, promossa da tante piccole imprese e cooperative che con coraggio hanno deciso di assumere persone recluse e condividere con loro un progetto lavorativo.
La nascita sette anni fa. Economia Carceraria nasce il 2 giugno 2018, organizzando il primo festival nazionale dell’Economia Carceraria a Roma. Fondata da Oscar La Rosa e Paolo Strano ha l’obbiettivo di promuovere, valorizzare e commercializzare prodotti realizzati da cooperative e imprese che assumono persone in esecuzione penale, attraverso commercio elettronico, punti vendita e partecipazione a fiere ed eventi. Nel 2018 apre a Roma, in via Eurialo 22, il Pub & Shop Vale la Pena, il primo locale di somministrazione dove si possono gustare prodotti realizzati in tutte le carceri d’Italia.
Il salto nel e-commerce. Nel novembre 2020 viene lanciato l’e-commerce www.economiacarceraria.com che permette ad utenti e consumatori di acquistare prodotti provenienti da diversi istituti di pena. Dal 2022 parte la collaborazione con Ethicatering e Magnolia Eventi, per far arrivare i migliori prodotti dell’economia carceraria sulle tavole dei catering aziendali, dei matrimoni o di altri eventi.
La “Banda Biscotti”. Nasce per offrire opportunità di lavoro qualificato a persone che vivono percorsi di esecuzione penale, che vogliono costruirsi un futuro diverso, apprendendo una professione concreta.
Il “Caffè Galeotto”. È prodotto e confezionato nella torrefazione situata all’interno dell’Istituto Penitenziario Rebibbia Nuovo Complesso di Roma, da persone detenute. I ragazzi che lavorano all’interno dello stabilimento hanno frequentato regolarmente corsi di formazione tenuti da esperti del settore, che hanno trasmesso loro una professione spendibile al momento del reinserimento nella società civile.










