agrigentonotizie.it, 13 gennaio 2025
L’associazione “Amici del giudice Rosario Angelo Livatino” ha ricevuto dal Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria l’autorizzazione a far giungere alle biblioteche delle strutture della Sicilia prima e di tutta Italia nei prossimi mesi alcune pubblicazioni su carta nonché filmati ritenute idonee alla rieducazione e alla conoscenza agli ospiti e che meglio delineano il profilo e la storia professionale e morale del magistrato ucciso in un vile agguato la mattina del 21 settembre 1990 alle porte di Agrigento mentre da solo, senza scorta e con la propria modesta utilitaria si stava recando in tribunale a opera di quattro giovinastri.
“Siamo davvero grati al dal Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria nella persona della sua dirigenza e di tutto il personale - dice Giuseppe Palilla, presidente dell’associazione Amici del giudice Rosario Angelo Livatino - per l’autorizzazione concessa e per aver creduto in questo progetto che consentirà, a chi vorrà, di approfondire la conoscenza di una figura di cui si è scritto tanto, forse anche troppo e alcune volte anche in maniera imprecisa se non addirittura sbagliata. L’iniziativa coinvolgerà altri spaccati sociali e professionali”.
Nelle prossime settimane l’associazione “Amici del giudice Rosario Angelo Livatino” cercherà di completare un primo elenco di istituti cui far giungere i pacchi che contengono il libro di Roberto Mistretta “Rosario Livatino. L’uomo, il giudice, il credente”, le due relazioni tenute dal giudice Livatino nel 1984 e nel 1986 che costituiscono il suo testamento morale, di credente e di operatore del diritto, ancora di profonda attualità; e il film documentario di Salvatore Presti “Luce verticale. Rosario Livatino. Il Martirio” assieme ad altro materiale.
“Questa iniziativa è stata possibile solo grazie alla generosità dei soci e degli estimatori di Rosario Livatino - conclude Giuseppe Palilla, compagno di classe al Liceo di Livatino - che ci hanno fornito le risorse sia con contributi che con la sottoscrizione della misura del 5 per mille in occasione della denuncia dei redditi. Continuando ad avere risorse sufficienti invieremo queste pubblicazioni gratuitamente in tutta Italia e studieremo altre iniziative per far conoscere sempre più la figura di uomo e di magistrato credente di Rosario Livatino”.










