di Damiano Aliprandi
Il Garantista, 24 marzo 2015
Metà delle regioni italiani a rischio commissariamento per la mancata chiusura degli Opg entro il termine stabilito dalla legge. Oramai è questione di giorni e secondo la legge gli ospedali psichiatrici giudiziari dovranno chiudere a fine mese. Dall'Ansa si apprende che sono solo 10 le Regioni pronte a far fronte alla chiusura degli Opg entro il termine del 31 marzo, avendo individuato le strutture alternative (le Rems, strutture residenziali sanitarie gestite dalla Sanità territoriale in collaborazione con il ministero della Giustizia) che saranno operative dal primo aprile. Il resto delle regioni saranno pronte però in autunno, quindi non rispetteranno la scadenza prevista dalla legge.
Tra le regioni che rispetteranno i tempi c'è il caso della Liguria, la quale ha dovuto sborsare i soldi alla Lombardia perché non è riuscita ad organizzarsi. Il caso è stato sollevato da Massimo Cozza, segretario nazionale Fp Cgil Medici (e psichiatra), con un tweet: "I pazienti liguri in Opg, con la chiusura, andranno nelle Rems in un ex Opg lombardo".
La Lombardia ha inserito lo schema dell'intesa in una delibera varata il 16 marzo, in cui si spiega che "gli uffici della Regione Liguria hanno valutato che la realizzazione in loco di una struttura sanitaria extra ospedaliera per il superamento degli Ospedali psichiatrici giudiziari con i requisiti previsti dal Decreto del ministero della Salute del 1 ottobre 2012 sarebbe difficilmente sostenibile sotto il profilo organizzativo ed economico entro i tempi previsti dalla normativa".
Da qui la decisione di mandare i pazienti nelle Rems della Lombardia che in attesa dei fondi promessi dallo Stato, ha optato per la soluzione provvisoria di realizzare tutte e 8 le strutture pianificate dentro l'Opg di Castiglione delle Stiviere (Mantova). La convenzione, valida fino a fine 2016, prevede che la Lombardia accolga un massimo di 10 pazienti liguri "ricevendo il rimborso dei costi". È previsto innanzitutto "un rimborso spese su base giornaliera pro-capite pari alla tariffa massima complessiva sostenuta attualmente dalla Regione Lombardia per i singoli casi complessi, e comunque non inferiore a 300 euro".
Oltre a queste cifre da erogare direttamente in base alle giornate di presenza, a carico della Liguria "restano eventuali costi straordinari". E "In ogni caso - prevede ancora l'intesa - la Liguria riconoscerà alla Lombardia un rimborso spese minimo su base annua, indipendentemente dalle presenze registrate, corrispondente al 50% del rimborso spese complessivo per la saturazione dei posti" Ovvero ben 547.500 euro.
Stefano Cecconi (Cgil) del Comitato Stop Opg fa notare all'Adnkronos Salute che "alcune Regioni sono pronte, anche con funzioni provvisorie, altre no. Chi non riesce a prendersi i suoi pazienti dovrà essere commissariato". Un rischio già paventato dalla presidente della Commissione Sanità del Senato, Emilia Grazia De Biasi. "La Liguria - commenta sempre Cecconi all' Adnkronos - dimostra di non aver mai affrontato seriamente la questione Opg. Non si è organizzata con le Rems pur avendo pochi pazienti e spero recuperi un ritardo che le non fa onore". Come altre amministrazioni, precisa, "è arrivata impreparata a una scadenza nota da tempo". Cecconi poi chiosa: "Certo che è incredibile essere arrivati all'appuntamento del 31 marzo in queste condizioni. Opzioni come quella ligure non sono buone, ma concedere un'ulteriore proroga sarebbe peggio". Infine auspica: "Speriamo che si chiuda in fretta la partita provvisoria e ogni Regione garantisca assistenza ai suoi pazienti. Si dovrà affrontare - conclude - il problema di costruire risposte di qualità, evitando anche che rinascano realtà manicomiali sotto mentite spoglie".
Nel frattempo c'è chi si prepara a festeggiare la chiusura degli Opg con un concerto. Venerdì prossimo, alle ore 17.30, è in programma all'Opg di Aversa il Precetto pasquale officiato dal vescovo Angelo Spinillo e a seguire un concerto per 'salutarè in musica la chiusura della struttura. La manifestazione ha ottenuto il patrocinio dell'amministrazione comunale di Aversa guidata dal sindaco Giuseppe Sagliocco con l'approvazione della delibera in giunta su proposta del vicesindaco. L'organizzazione del concerto è affidata all'associazione Casmu di Mario Guida.
Da sempre, l'amministrazione Comunale di Aversa, si è dimostrata vicina agli internati dell'Opg Filippo Saporito. Alcuni internati negli ultimi mesi, grazie ad un protocollo siglato tra il Comune e la struttura giudiziaria, sono stati impiegati in lavori di pubblica utilità. Gli internati hanno tinteggiato le pareti delle sale dell'ex macello e della stazione dei Carabinieri di Aversa. "Con l'utilizzo di internati in lavori di pubblica utilità - ha detto il sindaco Sagliocco - abbiamo dato vita una cultura di accettazione reciproca nella quale gli interessi dei singoli e della collettività possano coesistere non solo in maniera armonica, ma diano la possibilità di una soluzione positiva ed innovativa condivisa al bisogno di giustizia espresso dalla collettività e a quella di 'riscattò espresso dal singolo, nell'ottica della cosiddetta giustizia riparativa".
Ma che la chiusura degli Opg non sarebbe stata rispettata da tutte le regioni nei tempi previsti, noi de Il Garantista l'avevamo già anticipato. La legge scaturita dall'ennesima proroga è in realtà molto debole ed è stata inevasa dalla metà delle nostre regioni non perché incrementa la massima applicazione di misure di sicurezza non detentive con inclusione sociale e territoriale dei percorsi di cura, ma semplicemente perché si riduce ad un problema di edilizia pubblica e privata. E ci vogliono tanti soldi che non tutte le Regioni non sono riuscite a reperire: il costo stimato per un Rems è di 6 milioni di euro (per la sola costruzione) con una capienza di 40 posti letto rispetto al centinaio abbondante degli attuali. I tempi di progettazione e appaltabilità sono fissati in 18 mesi e quelli di realizzazione sono definiti in 24 mesi.
Ancora una volta l'alternativa non è quella di un percorso sociale, ma di edilizia carceraria - le Rems saranno sempre considerati istituti carcerari e il personale sanitario, come gli Opg che dovrebbero essere superati, rischia di essere adibito a ruolo di "secondino" - e penale. La questione penale riguardante i manicomi criminali è interessante, e andrebbe conosciuta per comprendere il suo necessario superamento. I manicomi giudiziari affondano le loro radici nell'800 e sono sorti per due ragioni: "accogliere" i detenuti folli e per accogliere anche, a differenza dei folli "normali", gli autori di reati poi prosciolti per vizio totale di mente.
Per quest'ultimi l'allora codice Zanardelli non prevedeva alcuna conseguenza penale, ma il solo ricovero in un ospedale psichiatrico civile. Poi correvano gli anni 20, quelli del regime fascista che chiedeva "ordine e disciplina": non potendo accettare l'idea che i "pericolosi" potessero recar danno alle persone "perbene", occorreva essere più autoritari a cominciare dai nuovi codici. Alfredo Rocco, l'allora Guardasigilli fascista, esortava i tecnici del diritto a "svincolarsi dai "limiti garantistici della pena"(il garantismo è stato sempre inviso dalla cultura fascista, ma molti a sinistra se lo dimenticano) e introdusse il concetto del "doppio binario" nei confronti dei folli: ovvero affiancare alla pena, fondata sulla colpevolezza, un'ulteriore sanzione chiamata "misura di sicurezza".
Il legislatore, in definitiva, chiede al giudice di stabilire quanto sia probabile che il soggetto compia nuovi reati in futuro: il concetto del "doppio binario" del Codice fascista Rocco, se non viene abolito, è un rubinetto che alimenteranno le nuove strutture sanitarie che sostituiranno gli Opg. Ma sono davvero alternativi queste Rems? Se di facciata i nuovi edifici dovrebbero essere più simili a cliniche terapeutiche di educazione e riabilitazione degli internati, nella realtà queste strutture saranno istituzionali esattamente come le precedenti e l'unica cosa che cambierà sarà il passaggio della gestione dallo Stato alla Regione. Non a caso queste strutture sono stare ribattezzate come "micro Opg".










