rainews.it, 14 ottobre 2025
“Stop alla presenza di bambini nelle carceri liguri”: è l’appello dei Garanti dei detenuti di Genova e della Liguria, Marco Cafiero e Doriano Saracino, che intervengono sul caso della bambina di 18 mesi in carcere con la madre a Genova Pontedecimo. “Ancora una volta nella nostra qualità di garanti delle persone private della libertà personale siamo perplessi di fronte agli effetti collaterali che l’applicazione della custodia in carcere determina su vittime innocenti - intervengono i garanti in una nota congiunta. È il caso della minore di un anno e mezzo condotta in carcere insieme alla madre raggiunta da un’ordinanza di custodia cautelare che questa mattina il gip del Tribunale di Genova sarà chiamato a convalidare”.
“La perplessità è nei confronti di un sistema penale che non prevede situazioni di cautela quanto meno nelle more di una valutazione da parte del giudice per le indagini preliminari: - commentano - una sorta di realtà cuscinetto che vanifichi l’impatto carcerario sui minori innocenti, vittime sia dei comportamenti delittuosi dei genitori sia del sistema giudiziario. Occorre individuare luoghi sicuri e adeguati a dei bimbi, dove eseguire le misure cautelari, e da lì passare agli Istituti a custodia attenuata per detenute madri (Icam) se l’udienza davanti al gip convalida l’arresto, evitando lo choc carcerario”.
“A nulla vale la possibilità di reperire strutture più adeguate a seguito della convalida dell’arresto allorché si sia già verificato un trauma di tale levatura - aggiungiamo -. Ci sentiamo in dovere di invocare ancora una volta un provvedimento che consenta di creare realtà più morbide non tanto nei confronti di chi commette un reato ma di chi lo subisce due volte: i minori, che diventano incolpevolmente persone private della libertà personale”.











