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di Stefano Taglione

Il Tirreno, 26 giugno 2024

Nel frattempo in via delle Macchie sospese le attività esterne nell’alta sicurezza dopo l’evasione di Umberto Reazione. Ben 254 detenuti su 181 posti disponibili, anche se il dato è in continuo aggiornamento. Si spiega così, dai numeri forniti dal ministero della Giustizia e aggiornati al 17 giugno scorso, il caos sovraffollamento delle Sughere. Le cifre sono quelle ufficiali e raccontano di una capienza totale (teorica) di 391 persone, ma ci sono 210 posti non disponibili a causa dei lavori ai padiglioni. “Spesso non ci sono gli spazi nemmeno per i transiti di chi viene arrestato”, racconta una fonte anonima. Nel frattempo nell’alta sicurezza, sono state provvisoriamente sospese tutte le attività esterne.

Le proteste dei sindacalisti, del resto, vanno avanti da tempo. Non solo su questo aspetto, anche sulle aggressioni: carenza di agenti penitenziari, locali che cadono a pezzi e aggressioni di reclusi con problemi psichiatrici. Non solo verso i poliziotti, anche nei confronti dei sanitari (medici e infermieri). E anche il direttore del penitenziario, Giuseppe Renna, ha più volte sollecitato l’emergenza a Roma.

L’istituto è stato costruito nel 1984, ha una superficie coperta di 37.000 metri quadrati, mentre quella scoperta è di 31.000. Le stanze di detenzione totali sono 296, ma 178 sono chiuse per lavori, quindi ne restano 118. Settantotto sono le docce, 83 i bidet, 230 complessivamente i bagni. Sempre secondo i numeri ministeriali gli agenti penitenziari, che dovrebbero essere 279, sono 227. “Ma chi fa ad esempio le scorte ai detenuti - prosegue sempre una fonte anonima - non fa vigilanza, quindi è fuori da questo conteggio. Ci sono enormi problemi di sicurezza: come il sistema anti-scavalcamento che non funziona. Nel punto dove è scappato Reazione, inoltre, non si riescono a elaborare i turni di guardia, a volte scoperti come in quell’occasione”. Pochi anche gli amministrativi: sono 24 gli effettivi su un fabbisogno di 35. Mentre gli educatori sono nove, il numero previsto.