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9colonne.it, 27 agosto 2022

Sabato 10, domenica 11 e lunedì 12 settembre, dopo il debutto dello scorso giugno, la Casa di Reclusione dell’Isola di Gorgona (Livorno) torna ad aprire le porte al pubblico per “Metamorfosi”, spettacolo che vede protagonisti i detenuti/attori della Casa di Reclusione e che segue il successo di “Ulisse o colori della mente”, vincitore del premio “Anct 2020 Catarsi - Teatri della Diversità”.

“Metamorfosi” è il secondo episodio della trilogia “Il teatro del mare” ideata da Gianfranco Pedullà e realizzata artisticamente in collaborazione con Francesco Giorgi e Chiara Migliorini. Anche “Metamorfosi” - dopo il primo episodio “Ulisse o colori della mente” - è un invito a riappropriarsi della dimensione simbolica della vita, ad uscire tutti dalle piccole prigioni del quotidiano.

Partendo da alcuni spunti della straordinaria opera “Metamorfosi” - scritta da Ovidio oltre duemila anni fa - lo spettacolo ripercorre poeticamente e ironicamente i grandi miti di fondazione della civiltà: dall’Età dell’oro all’età del Ferro; dal mito di Bahamut alle Arpie, dal Minotauro a Diogene che cerca l’uomo, dall’Araba Fenice ad Apollo e Dafne, da Teseo e Arianna per rivedere le grandi Costellazioni del cielo: fino a quando l’apparizione di un Cavallo marino non riporterà lo spettatore nel grembo della Grande Madre Terra. “Metamorfosi” è una proposta di cambiamento: un invito a tuffarci nei miti del Mediterraneo per ripensare al nostro presente e immaginare un avvenire migliore.