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La Nazione, 1 gennaio 2015

 

Il sindaco al Governo: "Questo è un carcere modello, così fate morire il progetto di rieducazione". L'amministrazione comunale di Livorno ha inviato il 3 dicembre, una lettera indirizzata ai ministri Orlando e Galletti, e per conoscenza al Presidente del Consiglio Renzi, nella quale si chiedeva di bloccare da subito il procedimento di vendita dei 165 animali d'allevamento legati al progetto per la rieducazione dei 70 detenuti del carcere dell'isola di Gorgona.

"Spero che il Governo receda da questa scelta", commenta il sindaco Filippo Nogarin. "Tale procedimento inevitabilmente condurrebbe alla fine del progetto e con esso questo carcere modello, molto apprezzato dal Ministero degli Interni, rischia seriamente la chiusura.

Va da sé che la vendita di questi animali, che hanno consentito ai carcerati d'intraprendere un percorso virtuoso, porterà inevitabilmente alla soppressione degli stessi. Tutto questo in nome di una spending review nella quale non si tiene affatto conto che per i detenuti che hanno preso parte a progetti di questo tipo, una volta scontata la pena, la percentuale di recidiva è di un quarto rispetto alla media nazionale di chi esce da case circondariali che non prevedono tali percorsi lavorativi".

Nella lettera veniva inoltre richiesta la convocazione di un tavolo di confronto tra amministrazione carceraria ed enti locali, allargato alle onlus che si battono per i diritti degli animali. Al 31 dicembre il Comune non ha ancora avuto nessuna risposta.