livornotoday.it, 30 luglio 2025
Solimano: “Alle Sughere c’è un sovraffollamento del 33%, occorre intervenire subito”. Lo scorso maggio, il garante dei detenuti di Livorno, Marco Solimano, denunciò pubblicamente la situazione delle Sughere tra “celle piene di muffa e finestre inutilizzabili”. A distanza di poco meno di cinque mesi lo stesso Solimano è voluto tornare sull’argomento chiedendo “l’immediata apertura dei nuovi padiglioni e che si metta fine alla situazione di degrado e di mancanza di dignità delle persone ristrette all’interno dei reparti di media sicurezza e del personale costretto ad operare in condizioni critiche ed insalubri. Ai problemi strutturali si aggiunge un sovraffollamento che ormai ha raggiunto nella nostra casa circondariale il tasso del 133%, mentre il personale rimane sotto organico.”
Sul tema delle carceri, un mese fa si era espresso anche il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che aveva sottolineato come “il sistema è contrassegnato da una grave e ormai insostenibile condizione di sovraffollamento condizioni strutturali inadeguate di molti istituti nei quali sono necessari interventi di manutenzione e ristrutturazione”.
“Al momento - continua Solimano - non si vedono provvedimenti concreti che l’esecutivo abbia disposto con urgenza per far fronte alla situazione critica evidenziata dal Presidente. Solo enunciazioni di misure irrealizzabili nell’im-mediato e dichiarazioni d’intenti che forse si realizzeranno in un ipotetico futuro. Nel frattempo, le condizioni di vita e di lavoro nelle nostre carceri continuano a peggiorare. Siamo arrivati in questi giorni a 45 suicidi di persone detenute, cui se ne aggiungono 3 di poliziotti penitenziari. L’eccezionale ondata di calore dei giorni scorsi ha inoltre accentuato il malessere dentro agli istituti, non sufficientemente attrezzati per queste eventualità”.











