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incipitsistemacomunicazione.it, 6 luglio 2026

Il sovraffollamento delle carceri italiane supera il 135%, con oltre 64.700 detenuti, con oltre 64.700 detenuti a fronte di circa 46.400 posti regolamentari disponibili. In alcune strutture di grandi dimensioni, come Milano San Vittore o Regina Coeli a Roma, l’affollamento supera il 200%. Le carceri italiane da decenni affrontano una crisi strutturale e cronica, caratterizzata dalla possibilità di rendere umana la pena. Un problema che sempre più va aggravandosi e che con l’arrivo del caldo, diventa sempre più pressante. Un tema dibattuto ma che sembra non trovare soluzione.

In questo contesto e dati questi numeri che fanno segnare una condizione disumana, l’Associazione Difensori d’Ufficio Sezione di Locri (A.D.U). ha organizzato un convegno dal titolo “L’affettività nelle carceri: un diritto fondamentale”, che si terrà il 10 luglio 2026 alle ore 17:30, presso la sala Biblioteca Comunale G. Incorpora di Locri. L’incontro nasce con l’obiettivo di analizzare una tematica di forte attualità e rilevanza sociale. Il dibattito, approfondirà la tutela dei diritti inviolabili dei detenuti con focus specifico sulla recente giurisprudenza costituzionale, mettendo a confronto istituzioni, professionisti del diritto ed esperti del settore.

I lavori avranno inizio con il benvenuto agli ospiti e l’introduzione alla tematica da parte dell’avv. Angela Giampaolo - Presidente della Sezione di Locri (Associazione Difensori d’Ufficio) organizzatrice, che aprirà i lavori e saluterà gli ospiti. Seguiranno i saluti istituzionali delle autorità locali e forensi: Giuseppe Fontana -Sindaco del Comune di Locri; Carmela Neri - Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Locri.

L’incontro vedrà la partecipazione di figure chiave nella tutela dei diritti dei ristretti e nell’analisi tecnica della materia, con la partecipazione della Dott.ssa Giovanna Francesca Russo - Garante Regionale dei diritti dei detenuti, nonché il qualificato contributo delle avvocate del foro di Locri, le penaliste Caterina Origlia e Angela Lafronte, le quali analizzeranno la tematica sotto il profilo strettamente penalistico, processuale e costituzionale.

I lavori e il dibattito saranno coordinati e moderati dalla giornalista Francesca Cusumano della redazione la Gazzetta del Sud. L’evento è attualmente in corso di accreditamento per il riconoscimento dei crediti formativi forensi presso il Consiglio ordine Avvocati di Locri.