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di Benedetta Maffioli


milanopavia.news, 11 novembre 2020

 

Il numero dei positivi nelle carceri lombarde è quattro volte superiore a quello di marzo. È quanto emerso nel corso della commissione consiliare Carceri convocata in videoconferenza, durante la quale si è fatto il punto sull'emergenza Covid negli istituti penitenziari della Regione. Attualmente, infatti, sono 510 i detenuti isolati e 156 quelli positivi al Covid nelle carceri della Lombardia, di cui 151, ricoverati in strutture interne, che non necessitano di cure ospedaliere, mentre cinque sono ricoverate negli ospedali.

Quello che preoccupa, però, è la velocità di progressione, come ha spiegato il Provveditore Regionale Amministrazione Penitenziaria Lombardia, Pietro Buffa: "Il 5 ottobre, infatti c'erano 7 positivi, il 7 ottobre erano 14, il 22 ottobre erano 28, il 26 erano 55 e quattro giorni dopo sono diventati 110. Il 9 ottobre, c'erano 15 detenuti positivi, oggi sono 151, quelli che non sono in ospedale, e sono dieci volte tanto". Dati che evidenziano come la situazione sia diversa da quella di marzo, quando i positivi erano 41 nel giorno di picco maggiore.

Per quanto riguarda le carceri di Milano, la concentrazione maggiore della criticità è proprio nei penitenziari della città, con 47 positivi al Covid a Bollate, 82 a San Vittore, 4 a Opera di cui 3 in ospedale, questo anche perché "a Bollate e San Vittore vengono mandati detenuti positivi da altre carceri", come ha sottolineato Francesco Maisto, garante dei diritti dei detenuti del Comune di Milano, aggiungendo che "il sovraffollamento nelle carceri continua ad esserci e cresce.

Dato confermato anche da Buffa che ha evidenziato come "ci siano 300 persone in Lombardia che sono fuori dalla capienza regolamentare. Con 4324 camere a fronte di 6156 detenuti". E così per far fronte al problema del sovraffollamento, Maurizio Romanelli, magistrato della Procura di Milano, ha annunciato che "verrà adottato un provvedimento con la fissazione di criteri di priorità nell'emissione dell'ordine di carcerazione" e "verranno rinnovati i protocolli di semplificazione delle procedure per ottenere le misure alternative".