Italia Oggi, 15 ottobre 2026
La Fondazione Cariplo ha dato il via al bando “Carcere e comunità in rete”, organizzato in due fasi, con scadenza della prima al 29 ottobre 2026 e della seconda all’8 aprile 2027. Il bando punta a rafforzare le politiche di welfare penale e i percorsi di reinserimento sociale delle persone in esecuzione penale. Un’iniziativa che interessa direttamente il terzo settore, chiamato a svolgere un ruolo strutturale nella costruzione di reti territoriali stabili tra istituti penitenziari, servizi locali e comunità. Il bando, articolato in due fasi, seleziona reti composte da enti ammissibili ai contributi, con un requisito chiave: almeno un’organizzazione privata non profit deve essere presente nel partenariato.
È quindi una misura pienamente accessibile agli enti del terzo settore, che possono candidarsi come capofila o partner, purché attivi in Lombardia o nelle province di Novara e Verbano-Cusio-Ossola. La rete deve inoltre dimostrare esperienza documentata in esecuzione penale interna o esterna e rapporti operativi con almeno un istituto penitenziario. Gli interventi finanziabili riguardano tre ambiti: contrasto alla grave marginalità, supporto alla fragilità psichica e prevenzione della recidiva. Le azioni possono includere presa in carico multidimensionale, continuità tra carcere e territorio, sostegno psicoeducativo, accompagnamento all’uscita, inserimento lavorativo e accesso a soluzioni abitative.
Il bando valorizza la complementarità con le misure regionali e promuove figure ponte come gli agenti di rete. Restano esclusi interventi infrastrutturali e attività riconducibili a responsabilità istituzionali dell’amministrazione penitenziaria. La dotazione complessiva è di 12 milioni, con contributi minimi pari a 300 mila euro e cofinanziamento obbligatorio del 30%. La selezione avverrà garantendo una copertura territoriale equilibrata: una rete per provincia, fino a tre per la città metropolitana di Milano. Il bando prevede anche il coinvolgimento della Fondazione Peppino Vismara, che contribuisce a una parte dei fondi stanziati.









