milanotoday.it, 22 luglio 2026
La remigrazione tra le leggi regionali. Per ora è solo una proposta. Ma, se fosse approvata, introdurrebbe di fatto una prassi di remigrazione in Lombardia. Lo rivendica la Lega, col suo capogruppo al Pirellone Alessandro Corbetta: “La Lega - dice - porta la remigrazione al Pirellone con una proposta concreta e di buonsenso”. La proposta, che sarà discussa attraverso un ordine del giorno nell’ambito dell’assestamento di bilancio, consiste in una sperimentazione per “favorire l’espulsione, il rientro e la reintegrazione nei Paesi d’origine” dei cittadini extracomunitari detenuti nelle carceri lombarde.
Corbetta sottolinea che, a fronte del sovraffollamento nelle carceri lombarde (9.113 detenuti al 30 giugno, rispetto a una capienza di 6.072 posti), e considerando che il 45% dei detenuti è straniero, “servono soluzioni pragmatiche e capaci di coniugare sicurezza, sostenibilità del sistema penitenziario e prevenzione dalla recidiva”.
L’obiettivo? “Evitare che cittadini extracomunitari detenuti, privi di reali prospettive di integrazione, vengano semplicemente rimessi sul territorio lombardo al termine della pena”, spiega Corbetta. Come? “Vogliamo costruire percorsi ordinati di rientro nei Paesi d’origine, accompagnati da progetti individuali di reinserimento sociale e lavorativo, anche attraverso gli strumenti della cooperazione internazionale”.










