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La Nuova Sardegna, 11 giugno 2019

 

La Cassazione ha respinto il ricorso del Ministero contro la concessione del Tribunale di sorveglianza. Potranno continuare a beneficiare anche dell'ora di socialità - in aggiunta alle due all'aperto - i cinque detenuti rinchiusi nel carcere di Bancali in regime di 41bis che un anno fa avevano ottenuto dal Tribunale di Sorveglianza di Sassari la concessione di un'ora supplementare fuori dalla cella.

Contro la decisione avevano fatto ricorso il Ministero e il Dipartimento della Giustizia che avrebbero voluto concedere loro solo due ore d'aria al giorno. La corte di Cassazione ha respinto invece i ricorsi proposti dal Ministero e dal Dipartimento, dando così ragione al tribunale di sorveglianza di Sassari.

Tra i boss che potranno continuare a beneficiare dell'ora di socialità grazie al parere favorevole della Cassazione riguardo alla decisione del tribunale di sorveglianza di Sassari c'è anche Giovanni Birra, il capo dei capi della camorra del Miglio d'Oro, il boss pluri-ergastolano di Ercolano arrivato a Bancali nel 2017. Giovanni Birra deve scontare una serie infinita di ergastoli e condanne in quanto ritenuto il mandante di almeno una dozzina di omicidi commessi durante la faida di Ercolano, la mattanza di camorra che ha visto protagonista il suo clan - i Birra-Iacomino - e i nemici degli Ascione-Papale, la cosca con base e interessi anche a Torre del Greco.

Gli altri detenuti che hanno ottenuto il parere favorevole della Cassazione sono Pasquale Aprea, Ciro Montella, Gioacchino Cillari e Antonio De Luca Bossa. Secondo la Suprema Corte "la permanenza all'aria aperta risponde a primarie esigenze igienico-sanitarie e la limitazione - si legge nella sentenza - della durata a una sola ora può avvenire non già in via generale, tramite una circolare, ma solo in rapporto a esigenze eccezionali da motivarsi in concreto nei confronti del singolo detenuto. La sovrapposizione tra permanenza all'aria aperta e tempo dedicato alla socialità - si

legge ancora nella sentenza della Cassazione - costituisce una operazione non corretta, perché accomuna senza ragione due differenti ipotesi, la cui unica connotazione comune (lo stare al di fuori della camera detentiva) mostra gli aspetti della irrilevanza ai fini che qui interessano".