di Jessica Quilici
La Nazione, 10 settembre 2026
I profili saranno ascoltati nelle prossime settimane dalla commissione. Inizia così l’iter per la nomina. Il 30 settembre la relazione finale post-audizioni. È ufficialmente partito l’iter in commissione per arrivare alla nomina del nuovo garante dei detenuti del Comune di Lucca. Una figura assente formalmente dallo scorso febbraio, e cioè da quando l’ente ha recepito le dimissioni della dottoressa Giulia Gambardella e il carcere cittadino è rimasto sprovvisto di un referente. Un’assenza che in questi mesi ha fatto molto discutere, dato che, come denunciato più volte dall’associazione Antigone, il San Giorgio detiene il triste record del più sovraffollato d’Italia, con un tasso che ha raggiunto picchi del 247%.
Una situazione talmente critica che questa estate ha richiamato l’attenzione del vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura Fabio Pinelli, in visita alla struttura dopo la morte di due detenuti. Sono sei le domande arrivate attraverso il bando indetto da Palazzo Orsetti per ricoprire l’incarico a titolo gratuito per tre anni, a difesa e garanzia di chi vive all’interno del carcere San Giorgio. Solo una candidatura, al momento, è stata esclusa per motivi strettamente tecnici ma potrebbe essere reintegrata qualora l’interessato rinunciasse all’attuale carica ricoperta, incompatibile formalmente con i requisiti del bando. I profili saranno convocati e ascoltati nelle prossime settimane dalla commissione competente in materia di politiche sociali, abitative e della salute presieduta da Mara Nicodemo, riunitasi ieri mattina per calendarizzare le audizioni.
L’intento bipartisan dei consiglieri è quello di procedere più velocemente possibile con i colloqui: i primi tre candidati saranno sentiti già il 16 settembre, gli altri il 22. L’obiettivo ultimo è quello di arrivare ad avere un quadro chiaro dei curricula nella seduta del 30 settembre, per poi esprimere i pareri in una relazione dettagliata che servirà da base per la discussione e la successiva votazione definitiva all’interno del Consiglio comunale, l’organo a cui spetta l’effettiva nomina del nuovo Garante dei detenuti attraverso il raggiungimento dei quorum qualificati previsti dal regolamento. Si spera nel più breve tempo possibile.









