di Riccardo Zingaro
luceraweb.eu, 27 maggio 2025
Nel carcere di Lucera si è concluso l’anno scolastico della prima classe dell’istituto professionale alberghiero, avviato a settembre scorso. E i 14 detenuti che frequentano le lezioni di tutti gli indirizzi didattici hanno voluto mostrare quanto appreso, allestendo un vero e proprio banchetto nel cortile del penitenziario, offrendo un menù partito dagli antipasti e finito ai dolci, curando anche tutto l’apparato di accoglienza e preparazione logistica. La partnership con il locale Convitto Bonghi che ha messo a disposizione otto docenti e tutto il know how necessario sta quindi dando frutti evidenti e pure gustosi, e gli ospiti della giornata sono stati gli insegnanti, il personale civile della struttura e quello della polizia penitenziaria, tutte persone che ogni giorno danno il proprio contributo umano e professionale per la loro assistenza ai reclusi, praticamente tutti legati a reati di violenza di genere o a sfondo sessuale.
“Questa iniziativa ha un alto valore educativo e una funzione professionalizzante - ha riferito la direttrice del carcere, Immacolata Mannarella - perché abbiamo colto l’attitudine e il desiderio di alcuni di loro a coltivare una propensione alla cucina che avevano già espresso, poi messa in pratica grazie alla collaborazione del ministero dell’Istruzione e in particolare della scuola locale. Questa è la base per la costruzione di un futuro migliore, perché al termine del percorso potranno conseguire una qualifica professionale da spendere comunque fuori da questo contesto. Devo dire che c’è stato grande interesse e partecipazione degli alunni, fortemente coinvolti dalla capacità degli insegnanti, elevando nello stesso tempo il livello di istruzione e accompagnarlo verso un suo recupero personale. Non a caso, stiamo cercando di offrire comunque a tutti occasioni di consapevolezza della loro condizione umana e psicologica, con corsi specifici legati al controllo delle proprie pulsioni, specie quelle legate alla pedofilia”.
“Questo progetto si è innestato perfettamente in quello che già facciamo quotidianamente - ha aggiunto Simona Salatto, responsabile del settore educativo interno, formato da un team di tre professionisti - perché si tratta di un percorso strutturato e finalizzato a qualcosa di concreto. Tutti quelli che lo stanno frequentando sono motivati e ci tengono a fare sempre bella figura, praticamente tutti hanno anche rivalutato il valore della scuola come elemento di elevazione personale. Non succede ovviamente per tutti, ma devo dire che molto spesso chi passa da qua poi esce migliore di prima, sebbene la trattazione della particolare tipologia dei reati commessi poi merita una gestione molto particolare. Ma anche su questo stiamo lavorando con progetti specifici, in particolare uno triennale denominato proprio ‘Uomini oltre la violenza’, condotto assieme all’Associazione ‘Impegno donna’ di Foggia, con l’intervento di psicologi, educatori e assistenti sociali”.
Alla mattinata sono stati presenti anche l’assessore comunale all’Istruzione Maria Barbaro e il consigliere regionale Antonio Tutolo: “Sono veramente contento di come stiano andando le cose - ha dichiarato quest’ultimo - perché l’anno scorso sono stato il personale promotore presso la Regione Puglia affinché questo progetto avesse opportuno riconoscimento istituzionale. Oggi i risultati si vedono, perché ho constatato di persona che questi ragazzi sono seguiti adeguatamente. Ho visto gente impegnata seriamente nel cercare di riscattare la loro vita, provando a dare a sé stessi una seconda chance una volta tornati in libertà, spendendo concretamente nel mondo del lavoro il diploma che poi conseguiranno. Mi complimento con tutti quelli che stanno portando avanti le attività, sono sicuro che ci saranno risvolti positivi anche nella società civile”. Il corpo docenti era rappresentato nell’occasione da Jada Di Mella che ha manifestato soddisfazione per le “risposte” ricevute dalla classe in termini di impegno e rendimento in questo percorso che ora continuerà sicuramente con il secondo anno da settembre prossimo.











