Adnkronos, 15 marzo 2015
L'ex presidente delle Maldive, Mohamed Nasheed, è stato condannato a 13 anni di carcere per aver ordinato, quando era in carica, l'arresto illegale di un giudice per corruzione. L'ex capo di Stato, arrestato lo scorso 22 febbraio, è stato riconosciuto colpevole in base alle leggi anti-terrorismo e colpevole di aver rilasciato false dichiarazioni.
L'arresto del giudice Abdulla Mohamed, nel gennaio 2012, provocò settimane di proteste e tensioni che portarono alle dimissioni di Nasheed, che nel 2008 era diventato il primo capo di Stato democraticamente eletto nelle Maldive. Nel 2013 Nasheed si presentò di nuovo alle presidenziali alla guida del Partito democratico delle Maldive, ma fu sconfitto da Abdulla Yameen, attuale capo di Stato.










