Adnkronos, 3 aprile 2015
I cittadini non devono temere l'era post-Opg. È la rassicurazione di Andrea Pinotti, direttore di quello che oggi si chiama Sistema polimodulare di Rems provvisorie di Castiglione delle Stiviere (Mantova), ex ospedale psichiatrico giudiziario. "Il nuovo modello - spiega oggi in una nota - non deve allarmare la popolazione lombarda, che non è in pericolo. Continueremo a lavorare nella sicurezza delle persone e dell'ambiente, garantendo la dimissione degli autori di reato solo nel momento in cui il rischio di recidiva è diminuito in modo significativo o ormai assente".
Questi i piani per la nuova fase che si è aperta sulla carta da due giorni, dopo che il 31 marzo è scaduta l'ultima proroga concessa alle Regioni per organizzarsi in vista del superamento degli Opg. A Castiglione sono in arrivo 57 nuove assunzioni. La Regione Lombardia ha dato il via libera al reclutamento di 39 infermieri, 7 psichiatri, 7 psicologi e 4 fra educatori e tecnici della riabilitazione. E intanto domani cominciano i primi trasferimenti di pazienti di altre regioni: 12 persone, destinate alle strutture del Lazio e dell'Emilia Romagna. Castiglione è al lavoro per strutturare le 8 Rems temporanee che saranno ospitate nell'ex Opg. Rems che diventeranno 6 a transizione compiuta, per un numero complessivo di 120 pazienti, ricorda la struttura in una nota. Le Residenze per l'esecuzione delle misure di sicurezza, realtà da 20 posti letto affidate alle singole Regioni, concepite allo scopo di riportare i servizi psichiatrici e il territorio al centro dell'intervento terapeutico, cercando misure alternative all'internamento, cambiano gli scenari, sottolinea Pinotti: "Con la nuova normativa cambia il ruolo di questa struttura, non più punto di arrivo ma tappa di transito per il trattamento territoriale.
L'obiettivo principale è offrire la migliore risposta terapeutica per riportare il paziente sul territorio in condizioni adeguate. Stiamo intervenendo sugli operatori, per uniformare le modalità di presa in carico all'interno del centro e all'esterno, così da evitare un distacco e mantenere, al contempo, la specificità del trattamento psichiatrico forense, riconosciuta come eccellenza a livello internazionale".
Le Rems sono inserite in un complesso unico ('Balloon Model') con la suddivisione in alta, media e bassa intensità, che va dall'accoglienza-diagnosi-acuzie (alta), allo specifico trattamento rispetto alla patologia (media), fino al ritorno sul territorio, passando eventualmente attraverso la comunità esterna (bassa). Questo percorso viene coniugato con un'offerta riabilitativa. Il progetto, assicurano da Castiglione, deriva dalle più rilevanti esperienze internazionali. L'Opg che ha operato nella cittadina lombarda, ricordano dal centro, è sempre stato considerato come "riferimento assistenziale e terapeutico-riabilitativo".
La struttura mantovana è stata l'unica a gestione esclusivamente sanitaria, con caratteristiche alberghiere e di assistenza ospedaliere, assenza di guardie carcerarie e celle. I punti su cui hanno lavorato qui, spiegano i responsabili, sono: impostazione comunitaria dell'organizzazione ed elevato impegno terapeutico-riabilitativo offerto da medici psichiatri, psicologi, infermieri, oss, educatori, assistenti sociali, insegnanti di educazione fisica, oltre a varie figure di supporto (dagli autisti, ai portinai e così via). La struttura, si legge nella nota, "è immersa nel verde con ampi spazi aperti, piscina, campo da tennis-pallavolo, campo da calcetto. Si svolgono attività ludiche e lavorative remunerate - gestione del verde, piccola manutenzione, falegnameria, stamperia, sartoria - culturali e scolastiche".










