di Gloria De Vincenzi
Gazzetta di Mantova, 30 ottobre 2024
Richiesta di Verdi Sinistra dopo la visita ai detenuti. L’assessora: “Via Roma si impegnerà a sensibilizzare privati ed enti. Sinistra Italiana e Alleanza Verdi-Sinistra erano oggi, martedì 29 ottobre, in visita al carcere di Mantova e la delegazione provinciale è uscita dalla struttura di via Poma con una richiesta precisa, rivolta al Comune: un aiuto per favorire il reinserimento lavorativo. Oggi i detenuti in permesso di lavoro sono quindici ma potrebbero essere molti di più e alleggerire in parte la pressione di un sovraffollamento che a Mantova è del 150%: 97 posti e 150 persone nelle celle anguste di un edificio vetusto.
“Mantova è un esempio virtuoso per le numerose attività ricreative, sportive, di alfabetizzazione e di formazione che la direzione offre ai detenuti ma è carente il rapporto con il mondo del lavoro: chiediamo un protocollo d’intesa con il Comune perché si faccia parte attiva per far conoscere questa opportunità alle aziende del territorio”. A formularla è stata la segretaria provinciale di Sinistra Italiana Angelica Paroli, nella delegazione con l’assessora Alessandra Riccadonna che condivide la necessità di sanare questa carenza.
“La difficoltà a trovare lavoro esterno è una criticità che abbiamo rilevato - ha confermato l’assessora - il Comune potrà impegnarsi a sensibilizzare privati ed enti”. Il gruppo richiede urgenti misure strutturali per sanare le carenze già note (come il fatto che nelle celle non c’è acqua calda) e si fa portavoce delle carenze di personale, un deficit di 10-12 persone, costretto a saltare i turni di riposo. Nella delegazione anche il consigliere comunale Nesti Ballciti, Daniela Mantovanelli e Fausto Banzi della segreteria e la garante dei diritti dei detenuti Graziella Bonomi che commenta: “Ringrazio per l’invito, sono a disposizione di tutte le forze politiche che vorranno fare altrettanto. Per combattere sovraffollamento e rischio suicidi serve l’impegno di tutti”.











