Gazzetta di Mantova, 12 settembre 2025
Il pane realizzato dai detenuti nel laboratorio artigianale “Sapori di libertà” della casa circondariale cittadina distribuito da Anpi Cgil per ricordare il gesto di Giuseppina Rippa, uccisa dai nazisti per aver offerto del pane, appunto, ai soldati italiani prigionieri. Quel gesto di straordinaria umanità verrà commemorato l’11 settembre alle 17 alla Camera del Lavoro di via Altobelli, nel giorno dell’82° anniversario della sua morte.
L’iniziativa vedrà la presentazione del libro di Marco Cerri, “Mantova settembre 1943 il gesto di Giuseppina Rippa”, pubblicato da Anpi Mantova provinciale “Renato Sandri”. Giuseppina Rippa, cui insieme a Vittorio Veronesi è dedicata la sezione Anpi della Cgil, fu una giovane donna di Marmirolo, che l’11 settembre 1943 mentre una colonna di soldati italiani, fatti prigionieri dai tedeschi, transitava per piazza Martiri di Belfiore, compì un gesto semplice ma dal valore immenso: prese del pane dalla sua borsa della spesa e tentò di offrirlo loro.
Per questo suo gesto di umanità, venne uccisa dai tedeschi. L’evento sarà un’occasione per approfondire questa storia grazie al saggio di Marco Cerri, che ricostruisce la vicenda attraverso testimonianze e documenti storici. Paola Longari, presidente Anpi Mantova provinciale “Renato Sandri” sottolinea che “Anpi, in occasione della presentazione del libro, intende reiterare il proprio rifiuto del riarmo e la corsa agli armamenti, promuovendo la solidarietà internazionale e la convivenza pacifica tra i popoli”. Magda Aristarco, presidente della sezione Anpi Cgil “Rippa - Veronesi” aggiunge: “Quello che abbiamo pensato non sarà solo un momento di ricordo storico. L’associazione “Sapori di libertà” di Mantova, per onorare il gesto di Giuseppina, ha donato il pane che sarà distribuito durante la presentazione, un simbolo tangibile di quella generosità che le costò la vita”.











