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Gazzetta di Mantova, 12 ottobre 2024

Visita alla casa circondariale di Mantova, l’11 ottobre, del presidente della Provincia Carlo Bottani e delle consigliere regionali Alessandra Cappellari e Paola Bulbarelli per incontrare la direttrice Metella Romana Pasquini Peruzzi e fare il punto sulla situazione del carcere, raccogliere proposte e idee per contribuire al miglioramento della vita dei detenuti. “Mi ha fatto molto piacere questa visita - commenta la direttrice - per fare conoscere le attività che vengono portate avanti, nonostante la carenza di personale e risorse economiche non sempre sufficienti. Stiamo facendo molto e dobbiamo fare ancora tanto per migliorare la vita della popolazione detenuta: spero che vi sia una maggiore attenzione da parte del terzo settore e delle imprese mantovane perché possano offrire opportunità lavorative ai detenuti che già possono fruire di una misura alternativa alla detenzione”.

Gratitudine e impegno - Gratitudine è stata espressa da Bottani a quanti lavorano in carcere quotidianamente, direttrice, comandante, agenti e volontari che “aiutano i nostri detenuti a vivere nel modo migliore”. Le questioni trattate verranno portate all’attenzione di Regione Lombardia grazie all’impegno di Bulbarelli e Cappellari. “Durante la visita abbiamo ascoltato dai detenuti i problemi - evidenzia Bulbarelli - dobbiamo portare risultati e con Cappellari ci prodigheremo perché la situazione di Mantova arrivi in Regione. È importante coinvolgere le aziende mantovane, il terzo settore e far sì che ci siano risultati. Oggi la richiesta fondamentale è avere più personale”.

“In consiglio è stato posto l’accento sul sostegno di Regione Lombardia alle carceri del territorio, nonostante la competenza sia nazionale - ricorda Cappellari - Raccogliamo quelle che sono le istanze del territorio sulla struttura e sul supporto delle aziende non solo sul tema del lavoro dopo la detenzione, ma già per portare nel carcere mansioni che non necessitino di grande competenza. Vogliamo porre l’attenzione anche a livello nazionale in modo che si possa avere una progressione anche per il carcere di Mantova”.