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Redattore Sociale, 31 gennaio 2015

 

Ieri l'incontro interregionale dei Garanti in vista degli Stati generali sul sistema carcerario che si svolgeranno a primavera. I reclusi sono passati da 1.225 nel 2012 a 869. La capienza regolamentare è pari a 812. Gli stranieri sono passati da 483 a 388 (-19,7%)

Si è aperto ieri mattina nelle Marche il seminario "Ri-Visitare le carceri", l'incontro interregionale dei Garanti dei detenuti promosso dall'Ombudsman delle Marche in preparazione degli Stati generali sul sistema carcerario che si svolgeranno a primavera. Un'occasione per fare il punto della situazione sulla detenzione nelle carceri marchigiane, dove le ultime disposizioni normative su droghe leggere o immigrazione hanno contribuito a migliorare la situazione diminuendo l'afflusso dei detenuti.

Secondo i dati del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria la popolazione carceraria, infatti, diminuisce del 18,9% e i detenuti presenti negli istituti di pena marchigiani (dato aggiornato al 31 dicembre 2014) sono 869. Il dato, per il terzo anno consecutivo, conferma la tendenza al calo della popolazione detenuta, passata dai 1225 reclusi del 2012, ai 1072 del 2013, con un' ulteriore diminuzione del 18,9% (- 203 detenuti) nel 2014. Questo trend è confermato anche a livello nazionale, con un - 14,3% dei reclusi in Italia.

Gli stranieri sono passati da 483 a 388 (-19,7%). Nell'insieme il totale (869) è di 57 unità al di sopra della capienza regolamentare dei sette istituti di pena marchigiani, pari a 812 detenuti. Scontano una condanna definitiva 591 reclusi, mentre 278 sono in attesa di un giudizio finale. Il carcere di Pesaro è quello con il maggior numero di detenuti, 237, nonostante nell'ultimo anno la popolazione a Villa Fastiggi sia calata del 24%. Segue quello anconetano di Montacuto, 191, Fossombrone, 148, e Ascoli Piceno 119. Dal punto di vista delle attività trattamentali, sono 58 i progetti finanziati dalla regione Marche, con finanziamenti pari a 338.650 euro.

Durante il seminario sono emerse novità anche per quanto riguarda il quadro sanitario: nel 2014 sono stati registrati 253 casi di autolesionismo, di cui 102 solo a Montacuto. Il 30% dei reclusi è tossicodipendente (261), il 14% è affetto da Epatite C (119), il 24% manifesta patologie psichiatriche (211) e il 38% segue una terapia psicotropa (334).

Nel 2014 sono stati aperti 204 fascicoli dal Garante dei detenuti delle Marche e rispetto al 2013, anno in cui le pratiche sono state 129, l'aumento è stato pari al 58%. Si sono svolti 428 colloqui tra gli operatori dell'Ufficio del Garante, tre funzionari e il Garante, e i ristretti. Nel 2013 sono stati 170, 125 nel 2012 e 110 nel 2011. L'obiettivo dell'incontro è stato quello di definire un quadro aggiornato sulla situazione dei penitenziari, con un'attenzione particolare alle relazioni affettive e familiari dei detenuti.