ansa.it, 13 dicembre 2021
Un tavolo di confronto ed approfondimento da attivare costantemente per approfondire la situazione delle carceri marchigiane alla luce dei problemi noti, ma anche delle nuove emergenze. È quanto stabilito nel corso dell'incontro che si è svolto presso la sede Caritas di Ancona, tra il Garante regionale dei diritti, Giancarlo Giulianelli, e i rappresentanti delle associazioni di volontariato che operano ormai da anni nei sei istituti penitenziari marchigiani.
Un lavoro, come è stato ribadito nel corso dell'iniziativa, "che le ripercussioni della pandemia ha reso ancor più complesso, ma che resta determinante sul versante del supporto alle diverse attività e va a costituire un significativo ponte verso l'esterno". "Riteniamo che attraverso il volontariato - ha detto il Garante - sia anche possibile rendere ancor più esaustiva l'azione di monitoraggio che viene effettuata periodicamente dall'Autorità di garanzia e per questo motivo il confronto deve essere necessariamente costante e diretto a una lettura attenta delle diverse problematiche".
Giulianelli ha nuovamente evidenziato alcune criticità che persistono nelle carceri marchigiane, tra cui quella sanitaria fotografata nella sua complessità e nei giorni scorsi oggetto di un'audizione del Garante in Commissione regionale sanità e servizi sociali e di un confronto con il Provveditore dell'amministrazione penitenziaria di Emilia Romagna e Marche, Gloria Manzelli.
"L'azione di monitoraggio - ha ricordato il Garante - tocca diverse realtà del mondo carcerario e in questo momento particolarmente difficile dobbiamo tenerle tutte ben presenti. Con il supporto di chi lavora all'interno del carcere e di chi presta la sua azione continua di volontariato".









