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Il Dubbio, 3 agosto 2023

L’imputato aveva contestato la normalizzazione dei rapporti tra Marocco e Israele. Il suo legale annuncia che presenterà ricorso contro la sentenza. Un tribunale di Casablanca ha condannato a cinque anni di carcere Said Boukioud, 48 anni, riconosciuto colpevole di aver criticato il re del Marocco Mohammed VI su Facebook.

O meglio, di aver contestato la normalizzazione dei rapporti tra Marocco e Israele “in un modo che poteva essere interpretato come una critica al re”. Lo dichiara il suo avvocato, El Hassan Essouni, annunciando che presenterà ricorso nei confronti della sentenza “dura e incomprensibile”. Marocco e Israele hanno normalizzato le loro relazioni nel dicembre del 2020, nell’ambito degli Accordi di Abramo mediati dagli Stati Uniti. Boukioud è stato condannato in base all’articolo 267-5 del Codice penale che prevede il carcere dai sei mesi ai due anni per chiunque contesti la monarchia.