La Nazione, 1 dicembre 2023
Denso di significato il consiglio comunale straordinario che si è tenuto al carcere di via Pellegrini ieri mattina, in occasione della Festa della Toscana. Ai saluti di apertura del presidente del consiglio comunale di Massa, Agostino Incoronato, sono seguiti gli interventi del sindaco Francesco Persiani, il vescovo della diocesi di Massa Carrara Pontremoli, Mario Vaccari e Maria Cristina Bigi, già direttrice del carcere. Il consiglio ha avuto l’accompagnamento musicale degli studenti del liceo musicale cittadino del ‘Palma’ che hanno tenuto un concerto per l’occasione.
“Siamo contenti - ha detto il primo cittadino - di aver continuato la tradizione di celebrare la festa della Toscana dentro la casa di reclusione di Massa. La nuova direttrice ci ha permesso di andare avanti in questo percorso. Una cerimonia molto partecipata dalle istituzioni, sia civili che militari e religiose. Il vescovo Vaccari ha parlato della figura di don Milani, così come sono stati molti interessanti gli interventi dei consiglieri di maggioranza e minoranza.
Molti detenuti sono intervenuti con loro riflessioni sulla genitorialità, il rispetto delle regole, i femminicidi: alla fine è stato un momento di condivisione anche per far sentire la vicinanza della cittadinanza, per far comprendere ai detenuti che quello non è un luogo confinato, ma un quartiere della città. La speranza - prosegue il sindaco - è che qualcuno li attenda fuori, la giustizia ha imposto loro di pagare i loro sbagli, ma la speranza è quella di tornare a vivere pienamente. C’è chi potrà farlo, perché il fine della detenzione è la possibilità che tutti possano essere rieducati”. Il presidente del consiglio ha continuato l’intervento del primo cittadino con la volontà di essere vicini ai detenuti. Non è mancato il contributo musicale degli allievi del Palma, “Sono tutte sinergie del territorio che si mettono insieme - ha concluso Persiani - per dare la giusta rilevanza alla festa che crediamo dal grande valore simbolico”.









