di Laura Sacchetti
La Nazione, 20 febbraio 2026
I figli delle persone recluse potranno leggere insieme al genitore. Tra i promotori Avis e Sos Telefono azzurro: un’altra donazione per l’Opa. “Non si nasce con l’istinto della lettura, come si nasce con quello di mangiare e bere...bisogna educare i bambini alla lettura”. Lo diceva Gianni Rodari e questa frase è diventata il mantra per le associazioni di volontariato chi ogni giorno si occupano e si preoccupano dei bambini, come la sezione di Massa di Fondazione Sos Telefono Azzurro che con le sue volontarie da oltre 20 anni gestisce e porta avanti il progetto Bambini e Carcere. Grazie alla collaborazione con le due librerie Giunti di Massa ha preso corpo il progetto “Aiutaci a crescere. Donaci un libro” che si è concretizzato sabato scorso quando sono stati consegnati alla Ludoteca della casa di reclusione di Massa i libri che sono stati donati dai cittadini nelle due librerie Giunti di Massa.
Nel mese di agosto infatti le volontarie di Telefono Azzurro sono state presenti sia nel punto Giunti all’interno della Galleria del Centro Commerciale Maremonti, sia in quello di viale Chiesa, sensibilizzando i cittadini ad aderire al progetto “Aiutaci a crescere. Regalaci un libro”. L’iniziativa ha l’obiettivo di promuovere la lettura donando libri a scuole dell’infanzia, primarie e reparti pediatrici e per la prima volta anche alla Ludoteca della casa di reclusione di Massa, dove ogni sabato i minori fino a 16 anni incontrano il loro genitore recluso, in un ambiente a misura di bambino. Ma l’ondata della solidarietà non è finita qui, perché l’Avis zonale di Massa Carrara, con il suo presidente Lucian Martisca e i suoi associati, ha voluto fare un dono speciale alla Ludoteca: “La bibliotechina personalizzata con il logo Avis”. Una libreria cartonata con tantissimi volumi: dalle prime letture, ai classici, agli album da colorare.
Sabato scorso la Bibliotechina ha trovato il suo posto all’interno della Ludoteca, alla presenza dei genitori e dei bambini che stavano facendo il colloquio e che amano molto leggere insieme ai genitori e alle volontarie durante le ore a disposizione. Un gesto semplice, ma dai risvolti importanti. Parte dei libri donati durante la campagna, sono stati destinati alla Ludoteca così che i bambini, scegliendo un libro e portandolo a casa possono sentire meno la lontananza dal genitore recluso.
Un’altra quantità di libri raccolti con il progetto “Aiutaci a crescere. Regalaci un libro”, invece sono stati portati nelle Ludoteche dei reparti di pediatria del Noa e dell’Opa, e donati ai bambini ricoverati, e ancora, ai Bambini delle case famiglia della cooperativa l’Abbraccio e a quelli di Carrara con “Babbo Natale in moto e La Befana di MotoclubMassa Fondazione Sos il Telefono Azzurro Ets”. Al momento della consegna oltre al presidente dell’Avis Lucian Martisca, erano presenti Ilaria Di Matteo, presidente Avis Montignoso, Carlotta Piacentini referente della libreria del Centro Commerciale MareMonti e Emanuela Tognozzi della Libreria di viale Chiesa, accolti dalla direttrice della casa di reclusione di Massa Antonella Venturi, molto soddisfatta dell’iniziativa , dalla Capo Area Elena Ghiloni, dal sostituto commissario coordinatore Mario Novani e da Mariagiovanna Guerra referente del progetto e le volontarie che prestano servizio nei colloqui.
“Un grazie di cuore al presidente dell’Avis ai suoi associati per il bellissimo dono - ha detto Mariagiovanna Guerra -, a Carlotta ed Emanuela, che fin da subito hanno aderito al progetto supportate dalla Giunti e che hanno accolto le volontarie con tanto calore. Grazie a tutti i cittadini che hanno contribuito a questa campagna regalando bellissime e commoventi dediche, alle volontarie di Telefono Azzurro, ai bambini e genitori che ogni sabato si ritroveranno a leggere nuove storie e nuovi racconti”.










