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di Angela Maria Fruzzetti

La Nazione, 13 luglio 2022

Due vincitori di “Sono c(x)attivo” donano il premio per nuovi corsi ai detenuti. La cerimonia finale del contest nel giardino della Casa di reclusione. L’occhio delle macchine fotografiche continuerà a spalancare lo sguardo della città sul carcere.

Non è stata infatti una conclusione ma un altro inizio la cerimonia di premiazione, nel giardino della casa di reclusione di via Pellegrini, che ha chiuso il concorso fotografico “Sono c(x)attivo”, progetto volto alla valorizzazione artistica di momenti significativi di vita penitenziaria. I fotografi vincitori del contest hanno infatti devoluto il loro premio, le gift card offerte dal centro commerciale Mare Monti, alla crescita di due importanti eccellenze locali: i progetti di reinserimento per i carcerati di Massa e l’Opa. L’iniziativa ha coinvolto qualche mese fa fotografi amatoriali e professionisti della zona, grazie anche alla collaborazione del club Fotografico Apuano e alla partecipazione attiva di alcuni soci e del proprio presidente, Ennio Biggi.

La mostra è stata poi esposta nella galleria del Centro Commerciale Maremonti, curata dal direttore artistico Giuseppe Joh Capozzolo, e i visitatori hanno avuto modo di votare. Un evento nato nel quadro delle progettualità riferite all’obiettivo del “Carcere: quartiere della Città”, grazie alla volontà della direttrice Maria Cristina Bigi, che ha illustrato l’iniziativa.

Le foto più votate sono state quelle di Daniela Marzi (che ha devoluto la sua card all’Opa) e Nada Sodini, che ha devoluto al carcere rafforzando il progetto del corso fotografico. Sulla stessa linea Carmen Franchi, che ha ricevuto il premio della giuria tecnica, e il club Fotografico Apuano. Obiettivo dell’organizzazione è infatti promuovere un corso fotografico per i detenuti, acquistando l’attrezzatura necessaria. “Non siete soli - ha detto il sindaco Francesco Persiani rivolto ai carcerati -. Le istituzioni presenti dimostrano che c’è vicinanza alla realtà del carcere. E questa è un’iniziativa importante per avvinare questa realtà al territorio”.

Ha portato il saluto anche il presidente della Provincia, Gianni Lorenzetti, mettendo in evidenza alcune frasi contenute nel catalogo sulla mostra. “Complimenti a chi ha realizzato l’iniziativa - ha commentato - a dimostrazione che questo carcere continua ad essere un’eccellenza”. Il consigliere regionale Giacomo Bugliani, presidente della prima commissione affari istituzionali, ha elogiato l’iniziativa ricordando come il carcere di Massa sia ricordato anche in sede regionale per le sue qualità volte al rispetto della persona. “Con il garante, la Regione Toscana ha avviato un percorso sul territorio per visitare tutti gli istituti penitenziari - ha annunciato -. Siamo partiti con la difficile realtà del carcere di Sollicciano, il peggiore, e con il garante, vorremmo visitare il migliore per cui presto saremo a Massa”.

La cerimonia ha concesso ai detenuti di vivere un momento di vita sociale, e non è poco. Hanno contribuito: Raffaella Messina, educatrice casa di reclusione, Maria Giovanna Guerra, referente progetto bambini e carcere sos Telefono azzurro; Giovanni Baron Teoaldo manager del centro commerciale Mare Monti di Massa. Questi i fotografi selezionati inseriti nel catalogo: Flavio Aragozzini, Sabrina Biagi, Mariarosa Biasi, Rita Bonini, Carmen Franchi, Salvatore Grasso, Maresa Lithgow, Daniela Marzi, Dante Melis, Lara Mignani, Franca Paladini, Massimo Rossi, Nada Sodini, Francesco Vecoli, Anna Maria Veracini.