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di Camilla Di Maria

Il Tirreno, 31 ottobre 2022

Un progetto per i bambini in visita ai genitori. È stato inaugurato nella mattinata di ieri, alla presenza del sindaco di Massa Persiani, del consigliere comunale Cofrancesco, del consigliere regionale, Giacomo Bugliani e dell’assessore provinciale, Giovanni Longinotti, l’ampliamento della ludoteca di Telefono Azzurro, “Progetto Bambini e Carcere” -Ludoteca in carcere - nell’area verde della Casa di Reclusione di Massa.

Una iniziativa destinata ai bambini e agli adolescenti (0-16 anni) che entrano negli istituti di prevenzione e pena a far visita a un genitore detenuto.

Il bambino che entra in carcere viene coinvolto in una situazione che non sempre è in grado di comprendere o preparato a gestire; d’altra parte, però, la continuità e la qualità del rapporto con il proprio genitore rappresenta un bisogno fondamentale che non può essere ignorato o negato, ma che deve essere il più possibile favorito e talvolta anche migliorato.

Il progetto “Bambini e Carcere” è presente nella Casa di Reclusione di Massa dal 2003 ed è portato avanti dai volontari apuani di Telefono Azzurro; la ludoteca è il luogo dove si svolge “il colloquio”: una sala allestita con giochi e arredi adatti ai bambini / ragazzi e dove la famiglia ha a disposizione attività che gli forniscono la possibilità di relazionarsi in modo positivo.

“Dopo due anni di pandemia ripartiamo con questo progetto bellissimo. -ha dichiarato Maria Giovanna Guerra del Telefono Azzurro - Il Comune di Massa e la Provincia hanno contribuito a questo nostro progetto della ludoteca che negli anni ha avuto alcuni ampliamenti; adesso, però, grazie al finanziamento chiesto dalla Chiesa Cristiana Evangelica al fondo 8x1000 dell’ UCEBI la struttura offre più spazi e servizi igienici a misura di bambino”.

Il Pastore Santarini, infatti, da anni sostiene i progetti del carcere: nel 2018 ha finanziato un progetto musicale e per il prossimo anno sosterrà un corso di “Comunicazione Non Violenta” a favore dei detenuti.

Alla donazione della chiesa Cristiana Evangelica, si è unita anche l’Associazione “Per Valentina Onlus”, in ricordo di Valentina Giumelli la ragazza massese di 26 anni rimasta vittima nella tragedia dell’aeroporto di Linate l’8 ottobre 2001.

L’Associazione ha donato alla nuova Ludoteca “gli arredi a misura di bambino” che hanno abbellito la parte ampliata e fatto sì che le postazioni dei colloqui aumentassero da 5 a 8, permettendo ad un numero maggiore di minori la possibilità di incontrare il proprio papà detenuto. Durante la mattinata, dopo aver scoperto due targhe di ringraziamento per la Chiesa Evangelica e “Per Valentina Onlus”, si sono svolte attività per coinvolgere i bambini e le famiglie dei detenuti.