sito

storico

Archivio storico

                   5permille

   

ansa.it, 22 ottobre 2025

Israele è per terza volta in 2 anni oggetto di decisione dell’Aja. La Corte Internazionale di Giustizia si pronuncerà oggi per stabilire se Israele abbia violato il diritto internazionale con il blocco degli aiuti umanitari imposto per mesi alla Striscia di Gaza. Lo scrive il Jerusalem Post. I giudici del principale organo giudiziario delle Nazioni Unite forniranno anche una valutazione degli attacchi israeliani contro il personale e le strutture delle Nazioni Unite nella Striscia di Gaza. Il giornale ricorda come Israele abbia respinto tutte le accuse, giustificando il blocco asserendo che il Hamas avrebbe intercettato spedizioni di aiuti, rivendendo poi le merci a prezzi gonfiati. Gli Stati Uniti hanno espresso sostegno alla posizione di Israele.

I giudici dell’Aja valuteranno anche se Israele sia obbligato a cooperare con l’Agenzia delle Nazioni Unite per il Soccorso e l’Occupazione dei Rifugiati Palestinesi. La Cig sta emettendo un parere consultivo legale, richiesto dall’Assemblea generale dell’Onu, che non è vincolante ma potrebbe aumentare la pressione su Israele affinché cooperi con le Nazioni Unite e consenta l’ingresso di maggiori aiuti umanitari a Gaza. Sarà la terza sentenza della Corte sulle azioni di Israele dallo scoppio della guerra di Gaza, poco più di due anni fa. Nel luglio dello scorso anno, la Corte dell’Aja ha stabilito che l’occupazione israeliana dei territori palestinesi era illegale. In precedenza, in un caso di genocidio, la Corte Internazionale di Giustizia aveva ordinato a Israele di adottare tutte le misure necessarie per prevenire il genocidio a Gaza.