Adnkronos, 12 aprile 2015
Messaggio del ministro Orlando, ospedali psichiatrici appartengono al passato. "Il manicomio e il monte Sinai.... il malato di mente autore di reato tra politiche sicuritarie e reinserimento sociale", è il titolo del convegno che si è chiuso ieri presso l'Ospedale psichiatrico giudiziario di Barcellona Pozzo di Gotto, in provincia di Messina, promosso dalla direzione dell'Opg locale, in collaborazione con la presidenza del tribunale di sorveglianza di Messina.
A fare il punto sul passaggio dagli Opg alle Rems (residenze per l'esecuzione della misura di sicurezza sanitaria), sono stati magistrati, giuristi, psichiatri ed esperti. Due giorni di discussione, analisi e approfondimento che hanno verificato il crono programma che in pochi mesi concluderà il piano delle dimissioni dei pazienti dalla struttura siciliana che passeranno nelle Rems: nell'isola è già attiva la struttura di Naso e a breve sarà utilizzabile quella di Caltagirone.
Il Ministro della Giustizia Andrea Orlando, ha inviato un messaggio che è stato letto in apertura dei lavori dal Capo del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria Santi Consolo. "Oggi possiamo finalmente dire - si legge nel testo - che tali realtà appartengono al passato del nostro sistema della tutela della salute e del nostro sistema dell'esecuzione penale.
Soprattutto si è fatto un passo importante affermando in modo netto il principio della prevalenza della necessità di cura per le persone non imputabili". Il Ministro ha quindi evidenziato in maniera netta che con la chiusura degli Opg "non vi saranno i pur evocati rischi per la sicurezza collettiva, gli internati più pericolosi verranno ospitati in strutture più idonee per la cura; ma alla cura sarà associato l'elemento della garanzia della sicurezza per la collettività".










