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lecodelsud.it, 15 giugno 2021


Dall'associazione "Memento" siciliano, di Rita Bernardini, una iniziativa a tutela dei diritti dei detenuti e a favore del reinserimento sociale degli ex detenuti, che si svolgerà domani a Messina, viene descritta attraverso la seguente nota: "Dopo quello di Palermo davanti alla casa di reclusione dell'Ucciardone, che ha visto la partecipazione del prof. Giovanni Fiandaca e del dott. Santi Consolo, la prossima tappa del "Memento" siciliano di Rita Bernardini sarà domani a Messina, davanti al carcere di Gazzi. Martedì 15 giugno, dalle 11 alle 13, camminando e conversando in diretta Facebook sul profilo di Radio Radicale, con Bonny Candido, Presidente della Camera Penale di Messina; Antonio Mandia Presidente della Onlus "Overland", che si occupa del recupero di giovani ex detenuti; Rina Frisenda, Segretario della Camera Penale di Messina; Antonio Noè, componente della Commissione Sorveglianza, sulle condizioni di detenzione nel nostro Paese e sull'obbligo da parte dello Stato di rimuovere immediatamente le cause che generano trattamenti inumani e degradanti nel corso dell'esecuzione penale. Le "due ore d'aria" - così le definisce Bernardini - saranno aperte alle 11 dal militante storico radicale di Messina, Saro Visicaro.

"Memento" è un'iniziativa nonviolenta di dialogo rivolta agli interlocutori istituzionali che hanno il potere-dovere di intervenire. L'esponente del Partito Radicale e di "Nessuno Tocchi Caino", Bernardini, lo ha fatto per quattro mesi consecutivi davanti al Ministero della Giustizia, fino al giorno in cui è stata ricevuta dalla guardasigilli Marta Cartabia chiamata dal 13 febbraio scorso a porre rimedio alla condizione disperata e disperante sia dell'amministrazione della giustizia che dell'esecuzione penale nel nostro Paese. Paese pluricondannato da almeno 30 anni in sede europea per l'irragionevole durata dei processi e per la sistematica violazione dei diritti umani nelle nostre carceri.