sito

storico

Archivio storico

                   5permille

   

di Fabrizio Geremicca

Il Manifesto, 1 luglio 2026

La giunta Fico ha approvato una nuova Zona a protezione speciale opponendosi così alla realizzazione del centro di permanenza per rimpatri. Il presidente della regione Campania Roberto Fico lo aveva anticipato a fine maggio, durante un’assemblea nel centro Fernandes di Castel Volturno, nel casertano, tra tutte le realtà contrarie al Cpr che il ministro dell’interno Piantedosi prevede di edificare cementificando la località La Piana, zona umida di rilevante interesse naturalistico. Ieri la promessa è diventata realtà sotto forma di una nuova Zona a protezione speciale: comprende “aree agricole interne Castel Volturno e Cancello Arnone”, si estende per 4.028 ettari e include i terreni dove il governo vorrebbe edificare il Cpr.

La speranza della giunta campana, che ha fatto sua la proposta iniziale avanzata dall’associazione ornitologica per gli studi nell’Italia Meridionale (Asoim) e dall’associazione Elsa, è che la Zps possa aiutare a bloccare il progetto di cementificazione che è previsto dal bando di 43 milioni di euro pubblicato da Invitalia circa due mesi fa. In base al decreto Cutro, i Cpr sono equiparati a strutture per la difesa nazionale. Significa che per costruirli sono ammesse una infinità di deroghe alle norme paesaggistiche, urbanistiche e ambientali. Tuttavia certamente l’iniziativa della giunta Fico pone un altro ostacolo, insieme alla mobilitazione di centinaia di associazioni, dei vescovi e dei parroci, ai propositi governativi.

“Le Zps - ricorda Maurizio Fraissinet, ornitologo e presidente dell’Asoim - sono tutelate da direttive comunitarie molto chiare. Quella della giunta regionale è una delibera del sì alla vita e alla natura, che valorizza il nostro lavoro di raccolta di dati scientifici durato diversi anni. Nel sito dove il governo prevede il Cpr ci sono almeno 15 specie di uccelli tutelati dall’Allegato 1. Le più importanti popolazioni di ghiandaia marina e mignattaio della Campania, tanti aironi ed uccelli acquatici, mammiferi e rettili. Un patrimonio di biodiversità da tutelare e valorizzare, non certo da distruggere per il Cpr”. Naturalmente il tema è anche politico: costruire un centro di detenzione in una zona di insediamento di migranti sfruttati nelle campagne e negli allevamenti. Con quella di Castel Volturno, la giunta della regione Campania ha approvato l’istituzione di altre tre nuove Zps, per una superficie totale di oltre 7mila ettari. Sono: Mondragone, Monte Origlio e Bosco Cuccari, Monteverde. Quest’ultima è tra l’altro uno dei non molti siti di riproduzione della cicogna nera in Italia. “Con il via libera della giunta - informa la regione Campania - nei territori interessati scatta il regime di salvaguardia previsto dalle norme europee e nazionali, in attesa dell’adozione di specifiche misure di conservazione”.