di Elisabetta Soglio
Corriere della Sera, 5 luglio 2024
Tredici minori stranieri non accompagnati a scuola dal maestro pizzaiolo Alfredo Bianchi ad Arcola (La Spezia) grazie al progetto “Impasta il domani” sostenuto da Con I Bambini e Fondazione Carispezia. Farina, olio, lievito, sale e acqua. Cinque ingredienti e tanta passione: così nasce la pizza. Lo spiega bene Alfredo Bianchi, maestro pizzaiolo, ai suoi tredici allievi - tutti stranieri minori non accompagnati - a scuola da lui per il corso “Impasta il domani” proposto dall’Istituto ligure di formazione cooperativa e realizzato con il sostegno di Con I Bambini nel suo locale, Fretta e furia, ad Arcola (Sp). “Mettere le mani in pasta e poi vedere nascere un prodotto che viene subito utilizzato, lievita, viene condito, messo nel forno, dà loro una grande soddisfazione. Il mio obiettivo - aggiunge - è preparare nuove leve, trasmettere loro la mia passione, far capire che la pizza nasce anche con tanta passione e tanta forza interiore”. Questi giovanissimi “danno tanto - conclude Bianchi - e hanno voglia di imparare, entrano nel laboratorio con gli occhi che brillano”. A fine corso, avranno un attestato di competenze facilmente da accompagnare al curriculum e spendibile nel mondo del lavoro. Lamin, 18 anni da compiere, è originario del Gambia e chiarisce che è “importantissimo per me frequentare questa scuola, perché senza il lavoro non c’è futuro”.
Un corso di 120 ore - “Quando sono entrato nel mondo del lavoro ero giovane e disorientato, ma ho avuto la fortuna - ricorda il piazzaiolo Bianchi con emozione - di incontrare un bravo maestro che mi ha trasmesso la passione per quello che, poi, sarebbe diventato il mestiere della mia vita”. Da due anni nel suo locale ha aperto una scuola per pizzaioli, amatoriali o professionisti: insegnare è nel suo dna. Il corso sostenuto da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile e al cofinanziamento di Fondazione Carispezia, è di 120 ore in tutto tra la pratica in laboratorio e la teoria in aula didattica. E i 13 adolescenti, tra i 16 e i 18 anni, sono ospiti del Centro di Accoglienza “La Cittadella della Pace” e della comunità educativa per minori “La Casa sulla Roccia”, entrambe comunità di accoglienza di Caritas diocesana La Spezia-Sarzana-Brugnato.










