di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 21 maggio 2024
Secondo un preoccupante studio pilota condotto dall’Asgi (Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione), le persone straniere che chiedono asilo in Italia si trovano ad affrontare numerose barriere illegittime all’accesso alla protezione internazionale e all’accoglienza. Lo studio, che ha coinvolto 108 operatori e avvocati in 55 province italiane, ha rilevato una serie di violazioni dei diritti fondamentali da parte delle questure.
Il rapporto dell’Asgi ha identificato diverse criticità significative. Prime tra tutte sono i ritardi nell’accesso alla procedura di protezione internazionale. Emerge che in molte questure, ai richiedenti asilo viene impedito di presentare la domanda o viene loro fissato un appuntamento dopo mesi di attesa, in violazione del diritto di presentare domanda di asilo entro tre giorni lavorativi. Altro punto critico è la richiesta di documenti illegittimi. Ovvero, viene spesso richiesta ai richiedenti asilo la presentazione di documenti non previsti dalla legge, come la dichiarazione di ospitalità o il passaporto, ostacolando ingiustificatamente l’accesso alla procedura.
A questo si aggiunge la mancanza di posti accoglienza. In diverse province, ai richiedenti asilo viene negato l’accesso all’accoglienza nonostante la legge preveda l’obbligo di individuare soluzioni immediate per chi ha chiesto protezione internazionale. Altro punto critico riguarda la discriminazione in base alla nazionalità. È emerso che in alcune questure, ai cittadini provenienti da paesi ritenuti “sicuri” viene data priorità bassa, relegandoli ad attese interminabili e ostacolando il loro diritto di richiedere asilo.
Queste prassi illegittime a loro volta fanno emergere conseguenze gravi. In primis, la violazione dei diritti fondamentali: i richiedenti asilo vedono compromesso il loro diritto di chiedere protezione internazionale e di accedere a misure di accoglienza adeguate. Altra conseguenza è l’aumento della vulnerabilità: privati di un supporto adeguato, i richiedenti asilo si trovano in una situazione di maggiore vulnerabilità e marginalizzazione. Infine, la negazione dell’accoglienza e i ritardi nell’accesso alla protezione internazionale contribuiscono alla frammentazione del sistema di accoglienza, con gravi ripercussioni sulla gestione del fenomeno migratorio.
Per questi gravi motivi, l’Asgi auspica che le autorità competenti adottino misure immediate per porre fine alle prassi illegittime documentate nello studio. Vengano stanziate risorse adeguate per garantire l’accesso effettivo alla protezione internazionale e all’accoglienza. Sia avviato un percorso di formazione per gli operatori delle questure sulle normative vigenti in materia di asilo e immigrazione. L’accesso alla protezione internazionale e all’accoglienza sono diritti fondamentali che devono essere garantiti a tutti. Lo studio dell’Asgi rappresenta un monito preoccupante e un invito ad agire con urgenza per contrastare le violazioni dei diritti umani che ostacolano il regolare e sicuro percorso di richiesta d’asilo in Italia.









