di Paolo Fallai
Corriere della Sera, 2 luglio 2024
Ogni giorno spariscono più di 50 minori in tutta Europa dai centri di accoglienza per i minori non accompagnati. Bambine e bambini, ragazze e ragazzi migranti arrivati in Europa senza adulti di riferimento. Più di 50 minori scompaiono ogni giorno in tutta Europa dai centri di accoglienza per i minori non accompagnati, bambine e bambini, ragazze e ragazzi migranti arrivati in Europa senza adulti di riferimento. La notizia è di qualche settimana fa, ma siccome dell’argomento non si parla quasi mai, il ritardo non fa notizia. “Lost in Europe” è un progetto di giornalismo transfrontaliero senza scopo di lucro che indaga e scopre le storie di bambini migranti “persi” dopo essere arrivati in Europa. È composto da un gruppo di 23 giornalisti investigativi provenienti da 12 paesi europei, tra cui Paesi Bassi, Germania, Belgio, Italia e Regno Unito. Secondo l’ultimo rapporto di “Lost in Europe” dal 2021 al 2023 in 30 Paesi, 27 Ue più Regno Unito, Svizzera e Norvegia sono scomparsi più di 50.000 minori: in Italia a sparire sono stai quasi 23 mila, 10.100 solo nel 2023. Al secondo posto l’Austria con oltre 20 mila minori scomparsi in totale. I minori che spariscono vengono principalmente da Afghanistan, Siria, Tunisia, Egitto e Marocco.
“I minori stranieri che si allontanano sono spesso preda della malavita o di sfruttatori - ha spiegato all’Ansa Carla Garlatti, garante nazionale dell’Infanzia -. In un centro per ragazze minorenni ci hanno raccontato di come ogni notte sparissero una o due giovani e del fatto che spesso ci fossero macchine appostate all’esterno con persone che offrivano lavoro alle ragazze”. Magari qualcuno può pensare che ci riguardi.











