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di Goffredo Buccini


Corriere della Sera, 29 settembre 2019

 

Per evitare una scelta suicida, per la legge meglio adottare la definizione "ius culturae", condizionato a un ciclo di studi. La scelta di tempo appare suicida: con una maggioranza ancora così fragile e un'opinione pubblica diffidente. La riapertura allo ius soli - Boldrini testimonial - regalerebbe alla destra salviniana un referendum abrogativo a colpo quasi sicuro se Pd e Cinque Stelle varassero la legge. Le battaglie di testimonianza sono necessarie, ma la politica è altro. Dunque va anzitutto archiviata la definizione ius soli, affossata dalla impopolarità. Nessun automatismo alla nascita se si vuole evitare il facile slogan di "Italia sala parto dell'Africa". Resta tuttavia il buon diritto di quasi un milione di bambini e ragazzi che, nati qui o arrivati qui in fasce, qui hanno studiato, parlano un italiano migliore di molti parlamentari e fremono alle note dell'inno di Mameli più di molti leghisti (che un partito tanto a lungo ostile all'Italia neghi loro la cittadinanza nel nome dell'italianità è uno dei paradossi di questo tempo confuso).

Dunque, che sia ius culturae: condizionato a un ciclo di studi. E che sia collegato a immagini concrete, svincolandolo dal suolo di nascita. Il quattordicenne del Mali, annegato con la pagella cucita nella giacca, sarebbe stato magari uno splendido liceale del Parini di Milano. E il piccolo Aylan Kurdi, morto a tre anni sulla spiaggia di Bodrum, per qualche percorso imperscrutabile sarebbe potuto diventare un bravo scolaro della Mazzini di Roma. I numeri vanno riempiti di persone reali se si vuol tornare a quando, nel 2011, prima di avere il cuore congelato dalla paura, 7 italiani su 10 volevano la cittadinanza per i figli di migranti, costretti ora a diventare eroi per ottenerla come Ramy e Adam, i ragazzini del pullman di San Donato. Per evitare a un milione di giovani italiani l'esclusione da concorsi e occasioni pubbliche, la norma deve avere un volto. E forse non sarebbe il suicidio politico che oggi appare, una legge Aylan.