Corriere della Sera, 13 novembre 2022
Due spettacoli aperti alla città, per un pubblico misto di persone detenute ed esterni, andranno in scena il 24 e il 25 novembre nel teatro della casa di reclusione di Opera nell’ambito della masterclass “L’officina di Opera Liquida: un incrocio di sguardi tra teatro e accademia”. Si inizia il 24 novembre, alle 20.00, con “Pinocchio”, della compagnia Corpi Bollati. Chi non si sente un po’ Pinocchio? Se a porsi questa domanda è un gruppo di giovani detenuti del laboratorio teatrale interno al carcere di Bollate, il risultato è uno spettacolo. E non solo uno spettacolo, ma il primo completamente ideato e gestito da persone detenute, Antonio Fioramonte e Carlo Bussetti del gruppo teatrale Corpi Bollati, grazie alle capacità attoriali e registiche modellate in questi anni di “teatro dentro” sotto la guida di Michelina Capato. Con la partecipazione di attori ex reclusi.
Il giorno successivo, il 25 novembre, alle 20.00, va in scena “Noi guerra! Le meraviglie del nulla”, della compagnia Opera Liquida, attiva da tredici anni nel carcere di Opera: un visionario e coinvolgente lavoro di drammaturgia collettiva contro la guerra, con i testi delle persone recluse, scritto prima della pandemia e di drammatica attualità.
Con le opere ispirate alle celebri colate rosse ideate per lo spettacolo dall’artista cinetico Giovanni Anceschi a partire dalle sue “Tavole di possibilità liquide” del 1959. Con i detenuti attori della compagnia, gli ex detenuti attori Carlo Bussetti, Alfonso Carlino, Vittorio Mantovani e Giulia Marchesi, i costumi del fashion designer Salvatore Vignola realizzati dalla modellista Silvia D’Errico con i detenuti costumisti, gli interventi coreografici di Riccardo Olivier/Fattoria Vittadini. La progettazione dell’allestimento tecnico di Luca De Marinis e Domenico Ferrari, dipartimento tecnico della compagnia Marina Conti e Silvia Laureti. Cura del progetto di Nicoletta Prevost. Montaggio drammaturgico e regia di Ivana Trettel. Per accedere alle due rappresentazioni nella casa di reclusione di Opera in via Camporgnago 40, è necessario prenotarsi entro il 21 novembre seguendo le modalità sul sito www.operaliquida.org.










