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Settegiorni, 21 marzo 2022

“Peached label” è un progetto di Demetrio Sartorio, discografico e produttore milanese che ha voluto investire sul talento di alcuni detenuti.

Boomer e Ice sono due cantanti del settimo reparto del carcere di Bollate: il primo singolo che uscirà è “Free”. Il produttore Demetrio Sartorio è entrato nel carcere di Bollate in cerca di talenti. E li ha trovati: si fanno chiamare Boomber e Ice, due detenuti del settimo reparto, che hanno firmato un vero contratto discografico per i prossimi cinque anni.

“Questo non è solo un esperimento sociale - ha affermato l’esperto. È una vera e propria occasione”. “Peached label”, così si chiama la casa discografica della casa di reclusione di Bollate, è un’idea sorta anni fa e che solo nell’ultimo periodo è maturata e finalmente concretizzata: “Ho un amico che per uno sbaglio gravissimo ed è stato condannato alla detenzione - ha raccontato Demetrio - Non mi andava di rimanere a guardare. Volevo fare qualcosa per aiutare le persone come lui”.

È così che ha deciso di mettere a disposizione dei detenuti le sue conoscenze e il suo talento musicale. “Ho fatto ingresso nel carcere e mi sono reso conto che a tantissimi piace suonare, cantare, scrivere - ha continuato - Praticamente tutti strimpellano nella propria cella”.

Perché, quindi, non creare un “X Factor” interno al carcere? “Ho cominciato a fare un vero e proprio talent scouting, ho organizzato delle giornate in cui chi pensava di avere un talento doveva presentarsi e mostrare ciò che sapeva fare”.

Ha iniziato dal quarto reparto ed è finito al settimo: “Un’area molto delicata dell’istituto, dove, però, ho incontrato dei veri talenti”. Si tratta di due ragazzi, Boomber e Ice. Di loro non si può rivelare l’identità, ma la cosa certa è che hanno una storia da raccontare: “Boomer appena l’ho incontrato mi ha mostrato una poesia che aveva scritto, “Il coraggio di morire”, che è il manifesto di tutto questo progetto, dove lui racconta della sua vita da quando ha 11 anni ad oggi - ha spiegato il produttore - Ice, invece, è giovane, e abbraccia il mondo del trap. Credo che non abbia nulla da invidiare ai cantanti che sentiamo in radio ogni giorno”.

L’entusiasmo ha preso il sopravvento e una cella si è trasformata in sala d’incisione: “Abbiamo creato una zona con attrezzature all’avanguardia, tutto il necessario per incidere dei prodotti musicali molto forti”. Per loro, infatti, Demetrio ha grandi progetti: “Non li sto trattando come categorie protette, ma come artisti che hanno una vera storia da raccontare e, perché no, anche con l’intento di sensibilizzare”.

Hanno firmato un vero contratto discografico: “Gli ho proposto cinque anni di collaborazione per la creazione di due album”. Il primo singolo si chiama “Free”: “Questo progetto non è solo un esperimento sociale - ha voluto specificare - Vuole dare una vera occasione a questi ragazzi che hanno talento”.