sito

storico

Archivio storico

                   5permille

   

Il Dubbio, 26 settembre 2024

Una delegazione dell’Ordine di Milano - con il suo Presidente, Antonino La Lumia, i consiglieri Beatrice Saldarini e Massimo Audisio e il direttore, Carmelo Ferraro - e una delegazione della Camera Penale di Milano - con la sua presidente Valentina Alberta e la consigliera Eliana Zecca, hanno incontrato il nuovo direttore dell’istituto Beccaria, Claudio Ferrari. In una nota congiunta del Coa e della Camera Penale di Milano si evidenziano le criticità strutturali e di organico, il sovraffollamento e la necessità di risposte adeguate. Attualmente sono detenuti 55 minori: il 95% stranieri, nella maggioranza non accompagnati, con politraumi, problemi psichiatrici e di dipendenza.

Culture differenti, barriere linguistiche, storie di abusi e di abbandono rendono il lavoro dei mediatori culturali e degli specialisti l’asse portante degli interventi all’interno del carcere. Attualmente lavorano a tempo pieno solo 3 mediatori culturali, che diventano 8 con il supporto di una cooperativa che si occupa di traduzioni, a fronte di un’esigenza stimata di 23 professionisti. Nonostante la carenza di organico e le situazioni di criticità, si registra un forte impegno nell’implementazione di percorsi di inserimento: sono presenti attività teatrali, campus sportivi, un laboratorio di meccanica, di cucina e di panificazione.

Le esigenze sono complesse e necessitano dell’approccio sinergico di più professionalità: mediatori culturali, psicologi, psichiatri, medici. È in corso l’attivazione di una procedura per l’ottenimento dei documenti d’identità anche in previsione di un possibile inserimento lavorativo. Sono in corso lavori di ristrutturazione per consentire l’adeguato contenimento fisico dei detenuti. Con riferimento alle forze di polizia penitenziaria, sono appena entrati in servizio numerosi nuovi agenti.

“Per affrontare i temi complessi del mondo carcere occorre una reale sinergia delle istituzioni - dichiara il Presidente dell’Ordine degli Avvocati Antonino La Lumia - Nel caso degli istituti di pena minorili questo è ancora più vero e cruciale. Desideriamo lavorare al fianco dell’istituto Beccaria. Pensiamo che la figura dell’avvocato abbia un enorme rilevanza per contribuire all’obiettivo di restituire ai ragazzi il desiderio di immaginare e costruire una vita diversa, fuori dalle mura di un carcere. Spesso è l’unico punto di riferimento”.

“Abbiamo visto quanto lavoro si stia mettendo in atto per rispondere ad una situazione estremamente complessa - ha commentato la Presidente della Camera Penale di Milano, Valentina Alberta - faremo come sempre la nostra parte dando il massimo supporto. Il punto fondamentale è non dimenticare che il trattamento del minore autore di reato deve essere improntato ad ascolto e presa in carico prima di tutto. Mi pare che le figure attualmente presenti possano recuperare il rapporto con i ragazzi detenuti e costruire un progetto stabile”.