di Roberta Rampini
Il Giorno, 3 dicembre 2025
Da semplice (ma non ordinario) accessorio a percorso di rinascita. La borsa, oggetto di culto per le donne, è diventata simbolo di memoria, autonomia e riscatto per un gruppo di donne detenute nel carcere di Milano-Bollate. È questo il senso di Unlimited Edition: The Bag, il progetto di formazione ideato dalla Fondazione Francesco Morelli per le detenute della sezione femminile della casa di reclusione, con la collaborazione dell’Istituto Europeo di Design e la partecipazione di Ethicarei e della Fondazione Severino. Obiettivo: utilizzare il design come strumento per sviluppare e sostenere la capacità di immaginare una trasformazione di sé.
Al corso di formazione di Fashion Design hanno partecipato Elena, Veronica, Fanny, Tatiana, Lucia, Patrizia, Fortunata e Wilma, otto detenute selezionate da un’ampia rosa di candidature, 33 ore di corso da fine settembre al 4 novembre, guidate da docenti e professionisti dello Ied. Partendo dalla parola “tempo” hanno sviluppato idee e pensieri, poi hanno disegnato la loro borsa attraverso lo studio del cartamodello. Non una semplice borsa, ma una borsa che rappresenta la loro vita e la loro visione del loro futuro. C’è chi l’ha voluta molto grande, per mettere dentro tutte le sue cose e ritornare nel Paese d’origine una volta scontata la pena. Chi sulla fodera interna ha scritto il testo di una sua poesia. Chi l’ha voluta rigida all’esterno e morbida all’interno per rappresentare la sua personalità.
Le borse disegnate durante il percorso sono state realizzate con tessuti naturali dai professionisti della Cooperativa Alice e il percorso si è concluso con la consegna alle detenute delle borse da loro progettate, insieme agli attestati di partecipazione al corso. “Crediamo che la cultura del design possa generare un cambiamento positivo soprattutto dove ci sono marginalità e fragilità - dichiara Maria Teresa Coradduzza, vicepresidente Fondazione Francesco Morelli -. Offrire un’opportunità di sviluppare competenze utili e concrete a persone che purtroppo solitamente hanno accesso scarso o nullo alla formazione è per noi un’azione di responsabilità sociale che interpreta con coerenza la visione e l’eredità di Francesco Morelli”. Oltre alla consegna delle borse è stato presentato il documentario che racconta tutte le fasi di lavoro realizzato da Oxymoro e il servizio fotografico che ha come protagoniste le otto borse, firmato dall’artista Rita Lino. Il progetto “The Bag” si inserisce all’interno di Unlimited Edition: Life, designed by you, un ciclo di iniziative avviato nel 2025 dalla Fondazione Francesco Morelli.










