di Paolo Foschini
Corriere della Sera, 3 giugno 2021
Rischia la chiusura l'Icam di Milano, l'Istituto di custodia attenuata che da 15 anni consente alle detenute madri con bambini di non scontare la pena in carcere con i figli. L'appello di Francesco Maisto, garante dei detenuti in Comune, e l'adesione delle Acli.
Non è una buona notizia, anzi. Ma diciamo che è il tentativo di non farla succedere. È l'appello di Francesco Maisto, che per il Comune di Milano è il Garante dei diritti delle "persone private della libertà personale", affinché non venga chiuso l'Icam cioè l'Istituto di custodia attenuata per madri detenute.
Per i non addetti ai lavori può darsi sia un oggetto sconosciuto o quasi. Di fatto è una palazzina in via Macedonio Melloni, zona est di Milano, che da quindici anni e per iniziativa dell'allora provveditore delle carceri lombarde Luigi Pagano ospita appunto le detenute madri di bambini piccoli i quali in assenza di altra alternativa - fino a prima dell'Icam capitava eccome, in altre città capita ancora - finivano per stare in carcere con loro. Il fatto è che con il Covid son calati gli arresti e ora a quanto pare non ci son madri da tenere in custodia: attualmente solo una. Ma siccome i costi di struttura e personale ci sono lo stesso l'amministrazione pensa di chiudere. "Sarebbe un grave errore", dice Maisto. Per ora quel che ha ottenuto è un rinvio dello stop al prossimo settembre. E per questo insiste. A a lui si è unito Paolo Petracca, presidente delle Fondazioni Acli di Milano.
"Attraversiamo una fase difficile - dice il Garante - in cui è prevedibile che un contesto di pandemia abbia diminuito la micro-criminalità e quindi gli arresti". Ma è chiaro che si tratta di una fase. "Non roviniamo un modello - prosegue - che è stato imitato anche in altre città, una struttura che aiuta i bambini a non subire il trauma di una mamma in carcere".
"Dobbiamo raccogliere l'allarme lanciato da Francesco Maisto - aggiunge Paolo Petracca per le Acli milanesi - perché non possiamo disperdere l'esperienza unica nel suo genere dell'Istituto di custodia per detenute madri di Via Macedonio Melloni". Gli istituti come questo, per i quali Milano ha fatto da apripista, sono in tutto quattro in Italia.
"In questi quindici anni di attività Icam è diventato un autentico modello. Quel luogo che ospita madri con bambini soggette a custodia attenuata è stato visitato, tra gli altri, dal Presidente della Repubblica Mattarella proprio per la unicità dell'Istituto e per l'esperienza sin qui maturata. Icam rappresenta una concreta applicazione dello spirito dell'articolo 27 della Costituzione".











