Ansa, 14 aprile 2015
Diavoli, bare e cuori dietro le sbarre: sono alcune delle grafiche ispirate ai tatuaggi ideate da un gruppo di detenuti del carcere di Bollate che sono stati coinvolti in Part.Art, un progetto pilota di design etico e sostenibile che viene presentato in anteprima, oggi a Milano, nell'ambito del FuoriSalone. Il progetto del marchio di creatività etica e solidale Braghette Rosse, portato avanti in collaborazione con Art therapy italiana e la cooperativa Articolo 3, è iniziato lo scorso settembre.
Il carcere di Bollate ha ospitato un ciclo di 14 incontri aperti a un gruppo di detenuti e condotti da formatori e tirocinanti di Ati e successivamente da designers di Braghetterosse con l'obiettivo - viene spiegato dagli ideatori - di stimolare la creatività individuale, costruire uno spirito di gruppo e arrivare a produrre materiale creativo e grafico, sul tema del tatuaggio. I disegni sono stati poi elaborati e proposti ad aziende esterne come valore aggiunto nella realizzazione di accessori di moda, home furnishing o cartotecnica. Il risultato - agende e borsette, calzature e tazzine - è esposto alla galleria Spazioostrakon di Milano.










